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Received — 26 October 2026 ⏭ Il Fatto Quotidiano

“Ho avuto la mia seconda figlia a 56 anni, quando lei avrà 20 anni ne avrò più di 70, è chiaro che non è l’ideale. Sto cercando di costruirle un futuro per quando non ci sarò più”: così Massimiliano Gallo

26 October 2026 at 16:23

Massimiliano Gallo nel 2024 è diventato papà per la seconda volta, all’età di 56 anni. Una paternità che è arrivata tardivamente nel caso della sua seconda figlia, mentre Giulia, la sua primogenita, lo aveva fatto diventare padre per la prima volta a 31 anni, nel 1997. Di tempo tra le nascite di Giulia e di Artemisia ne è passato, se si considera che sono intercorsi esattamente 27 anni.

Questa seconda paternità arrivata così avanti nell’età porta con sé qualche preoccupazione per l’attore, che è consapevole che non riuscirà a godersi diversi momenti della vita della secondogenita. Intervistato da Vanity Fair, Gallo spiega infatti che cosa teme: “Il mio rammarico è non sapere se riuscirò a vederla crescere, o a portarla all’altare, anche se mi auguro di sì. Tutto quello che riuscirò a prendermi è già tanto: anche solo quello che sto vivendo con lei adesso, che ha due anni e otto mesi, è un regalo bellissimo”.

Se in passato l’attore ha dichiarato di essere riuscito a condividere pochi momenti con la propria primogenita Giulia, almeno ora può rivendicare con orgoglio il tempo che riesce a trascorrere insieme alla piccola Artemisia: “Mi rendo conto di aver fatto una cosa che, egoisticamente, non è proprio il massimo per una bambina: avere un padre che, quando lei avrà vent’anni, ne avrà settanta. È chiaro che non è l’ideale, ma egoisticamente mi sto godendo mia figlia e sto cercando di costruirle un futuro per quando non ci sarò più“.

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Un uomo steso a terra a pancia in su: ecco la strana forma del piccolo borgo della Sicilia Centuripe

26 October 2026 at 15:23

Ha meno di 5.000 abitanti Centuripe, ma la sua particolare conformazione geografica ha fatto sì che il suo nome sia diventato familiare a molti nelle ultime ore. Si tratta, infatti, di un piccolo borgo della Sicilia, in provincia di Enna, che è diventato famoso perché dall’alto la disposizione delle sue case ricorda la sagoma di una persona distesa sulla schiena con le braccia e le gambe aperte.

Le immagini, riprese dall’ANSA, sono diventati virali e hanno fatto scoprire a molti un piccolo comune che ha alle sue spalle una storia millenaria. Le sue origini risalgono addirittura alla preistoria e a indicarlo sono dei ritrovamenti di pitture rupestri in ocra rosso e di alcune incisioni.

La fondazione della città vera e propria risale però al VIII secolo a.C e durante l’età ellenistica, in cui finì per subire pesantemente il condizionamento della Grecia, la città divenne uno dei principali poli di produzione della terracotta dell’intera Sicilia, a tal punto che la ceramica centuripina, con le sue eleganti forme e i colori delicati, fu apprezzata in tutto il mondo antico e divenne un simbolo di raffinatezza e identità culturale.

Anche durante il periodo delle dominazione di Roma, Centuripe mantenne la sua centralità conoscendo il suo periodo d’oro in età imperiale, quando sorsero monumenti, templi, edifici termali e monumenti pubblici. La città, in seguito alla caduta dell’impero romano, conobbe un lungo periodo di abbandono, in parte mitigato dalla fondazione del Santuario della Madonna delle Grazie ad opera degli agostiniani, che divenne un importante centro di fede e devozione popolare.

La rinascita del borgo venne promossa nel XVI secolo dai Moncada, potenti feudatari siciliani, grazie alla ricostruzione di chiese, abitazioni e infrastrutture, che portarono Centuripe ad assumere l’aspetto che tuttora in parte mantiene. Oggi la città sta conoscendo una nuova rinascita, segnata da numerosi lavori di restauro, a cui si affianca la capacità da parte del piccolo centro abitato di attrarre mostre dal respiro internazionale, in grado di trasformare il paese in un autentico polo culturale dell’entroterra siciliano.

Credits: Pio Andrea Peri (ANSA)

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“Il primo sintomo? Lo scambiavo per stanchezza da mamma. Mi sfiniva anche andare a prendere un caffè”: Vanessa Trump racconta il suo il tumore al seno

26 October 2026 at 15:21

Una stanchezza fuori dal comune è stato il primo campanello d’allarme. Vanessa Trump, come riportato dal Daily Mail, ha raccontato in una nuova intervista di aver capito di avere un tumore al seno “molto aggressivo” a partire da un affaticamento estremo, un sintomo che per una madre è facile liquidare come normale. Nei sei mesi prima della diagnosi, ha spiegato, anche una semplice sosta al bar la lasciava esausta.

L’ex moglie di Donald Trump Jr. ha parlato in un video diffuso sabato 24 ottobre, registrato con la figlia Kai e con la dottoressa Nicole Saphier in occasione del mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Oggi, ha detto, è fuori pericolo: i risultati dell’ultima risonanza magnetica sono risultati puliti.

Trump ha anche fornito dettagli rari sul percorso di cura per il carcinoma duttale invasivo: è stata sottoposta a una lumpectomia, l’intervento che asporta il tumore insieme a un sottile margine di tessuto sano, seguita da un ciclo di radioterapia in tre sedute. Il tumore, ha precisato, non è di origine genetica ma legato a fattori ambientali. Per i prossimi cinque-dieci anni dovrà controllarsi con esami diagnostici tre o quattro volte l’anno.

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“La mia esperienza di malattia mi ha allargato il cuore. Ora sto meglio”: Antonella Elia torna a casa dopo l’intervento di rimozione del tumore

26 October 2026 at 14:53

Antonella Elia, dopo i giorni di convalescenza in ospedale in seguito all’intervento per rimuovere un tumore, è tornata a casa ed è da lì che ha voluto condividere un messaggio sui propri canali social indirizzato ai suoi follower.

“Questa esperienza di malattia mi ha fatto sentire così vicina a tutti voi – amici che conosco fisicamente e amici virtuali – perché mi avete comunicato così tanto amore, tanto sostegno, tanta comprensione, tanto affetto che la mia esperienza di malattia mi ha allargato il cuore. Ammetto: ho bisogno di sentirmi amata. Voi direte: ‘Ce l’avrai qualcuno che ti ama’. Sicuramente, ma questo amore gigantesco di cui mi avete rimpito mi ha fatto sentire protetta e accudita” ha spiegato Elia nel suo videomessaggio.

“Spero di riuscire a comunicare qualcosa di vero, profondo e utile, non soltanto a me che ho goduto del privilegio del vostro amore, ma anche alle persone malate che stanno affrontando una situazione brutta, dolorosa, grave, l’esperienza della fragilità umana” ha poi proseguito la showgirl. “La fragilità umana è bellissima, è la cosa in cui io più credo: mostrare se stessi e la propria umiltà, la propria miseria, la propria precarietà perché proprio questo porta alla solidarietà all’empatia e all’amore” ha spiegato Elia.

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Atterraggio da brividi: i piloti del jet riprendono il controllo mentre la tempesta Boelo spazza l’Inghilterra – VIDEO

26 October 2026 at 14:49

Un aereo passeggeri della Jet2 è stato filmato mentre usciva di pista sull’erba all’aeroporto di Birmingham domenica 25 ottobre, mentre il vento di Boelo spazzava le Midlands, la regione situata al centro dell’Inghilterra. Si tratta di un Boeing 737-800, marche G-JZHE, operante il volo LS1310 da Venezia.

Il video mostra la dinamica. Nell’avvicinamento il jet, al contatto con l’asfalto, rimbalza leggermente e ruota sul proprio asse mentre è ancora in aria. Al successivo contatto con la pista il muso è puntato fuori dalla striscia d’asfalto. Per la velocità l’aereo finisce sull’erba, con polvere e fango sollevati dalle ruote, poi i piloti riescono a correggere la traiettoria e a raddrizzarlo sulla pista.

Cosa dice la compagnia

La versione di Jet2 è più sobria del video. Un portavoce ha spiegato al Mirror che il velivolo si è spostato temporaneamente fuori dalla pista dopo l’atterraggio per le condizioni meteo eccezionali causate dalla tempesta Boelo, è subito rientrato in pista, ha raggiunto il parcheggio e tutti i passeggeri sono scesi regolarmente. Nessuno è rimasto ferito.

(Frame foto video @Airport Action / Youtube)




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Chris Brown è stato condannato per rissa dal Tribunale di Londra. Il giudice: “Era chiaramente pericoloso”. L’artista evita il carcere, ecco perché

26 October 2026 at 14:03

Chris Brown evita il carcere per l’aggressione al produttore musicale Abraham Diaw, colpito con una bottiglia di vetro in un nightclub di Londra nel febbraio 2023. Il cantante statunitense, 37 anni, è stato condannato dalla Southwark Crown Court di Londra a otto mesi di reclusione con sospensione della pena per 12 mesi, dopo essersi dichiarato colpevole di rissa, reato previsto dall’ordinamento britannico che sanziona l’uso o la minaccia di violenza illegale in luogo pubblico. La stessa accusa ha travolto anche Omololu Akinlolu, rapper e vocal coach di Brown, condannato a quattro mesi con analoga sospensione. Entrambi sono stati inoltre condannati al pagamento di 1.500 sterline ciascuno a titolo di spese processuali.

Secondo quanto ricostruito in aula, come riporta la Bbc, l’aggressione è avvenuta nelle prime ore del 19 febbraio 2023, all’interno del Tape, un club privato nel quartiere londinese di Mayfair. Le immagini delle telecamere di sorveglianza, mostrate durante l’udienza, documentano Brown mentre colpisce Diaw quattro volte con una pesante bottiglia di tequila, raggiungendolo due volte alla testa e una volta alla spalla. Akinlolu si sarebbe poi unito all’aggressione, sferrando pugni alla vittima.

Il giudice Tony Baumgartner ha definito l’episodio un atto di violenza grave, sottolineando la pericolosità dell’uso ripetuto di una bottiglia di vetro contro la testa. “Era chiaramente pericoloso”, ha affermato, evidenziando che la violenza avrebbe potuto provocare conseguenze ben più serie. Il magistrato ha inoltre precisato che l’aggressione, pur non essendo stata pianificata, è stata caratterizzata da un’intensità significativa e si è verificata in un locale affollato, mettendo potenzialmente a rischio anche le altre persone presenti.

Brown e Akinlolu si erano dichiarati colpevoli di nel luglio scorso. Le accuse più gravi inizialmente contestate al cantante, tra cui aggressione, tentativo di provocare lesioni personali gravi e possesso di un’arma offensiva, erano state successivamente ritirate.
Al termine dell’udienza, i due imputati si sono stretti la mano prima di lasciare l’aula. All’uscita dal tribunale, Brown è stato accolto da alcuni fan e si è fermato a firmare autografi.

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“Secondo me è una scusa che hanno inventato i colombiani per fare l’amore”: Samira Lui spiazza Gerry Scotti a “La ruota della fortuna”

26 October 2026 at 14:00

Simpatico siparietto nella puntata di domenica 25 ottobre a “La ruota della fortuna”, dove Samira Lui ha raccontato una curiosità piuttosto singolare proveniente dalla Colombia. “Secondo questa assurda superstizione, pubblica addirittura negli anni Settanta su una rivista nazionale, si sostiene che il morso di questo insetto – che in realtò non è velenoso – sia letale e che l’unico modo per salvarsi sia fare l’amore entro le ventiquattro ore” ha spiegato Samira Lui a Gerry Scotti, che è rimasto visibilmente colpito da questa curiosità.

“Secondo me è una scusa che hanno inventato i colombiani per fare l’amore” ha chiosato Lui. Gerry Scotti a quel punto non ha potuto trattenersi dal fingere un prurito sul braccio. “È stato punto?” gli ha domandato allora la sua compagna di lavoro, stando al gioco. “Ma vale solo in Colombia, qui non vale, inutile” ha sentenziato poi Samira.

“Lei mi è simpatica, ma stasera credo a metà alle cose che mi ha raccontato” ha infine concluso il siparietto il conduttore di “La ruota della fortuna”. Nella puntata di domenica 25 ottobre la campionessa in carica era Rossana, archeologa di Torino, che aveva già vinto 190.400 euro e la spesa per un anno. I suoi due sfidanti, invece, erano Alfonsina, insegnante di Foggia, e Andrea, consulente assicurativo di Carpi.

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“Ho sei figli. Al più piccolo racconto più storie della buonanotte che al grande. Non tratto tutti allo stesso modo”: senso di colpa (e svolta) di Nicole Schildt

26 October 2026 at 12:44

Per anni Nicole Schildt, mamma di sei figli, ha pensato che essere una buona madre significasse “essere una madre giusta” e che giusto volesse dire trattare tutti allo stesso modo: stesso orario per andare a letto, stessi compiti in casa, stesse conseguenze, stessi privilegi alla stessa età. Con il tempo ha capito che quella regola non funzionava, perché sotto il suo tetto “non crescevano sei versioni dello stesso bambino, ma sei persone completamente diverse”.

Oggi Nicole racconta di aver smesso di inseguire l’uguaglianza a tutti i costi: la sua missione, dice “è conoscere ogni figlio abbastanza da dargli l’infanzia di cui ha bisogno”. E ammette che anche lei è cambiata: la mamma che cresce l’ultimo nato non è più quella che ha cresciuto il primo. Lo riporta Business Insider.

Uno dei suoi figli dà il meglio quando gli viene concessa indipendenza: gli si affida una responsabilità, gli si lascia un po’ di spazio, e di solito risponde alle aspettative. Un altro ha bisogno di più struttura, più promemoria, più verifiche. Questo non rende uno più responsabile e l’altro meno capace: semplicemente hanno esigenze differenti.

Lo stesso vale per i privilegi. Nicole pensava che, se un figlio si era guadagnato un orario di rientro più tardi a una certa età, tutti gli altri avrebbero dovuto ottenerlo automaticamente al compimento di quell’età. Oggi sa che l’anagrafe non è l’unico criterio. La fiducia si costruisce attraverso le scelte: un ragazzo che ha dimostrato con costanza di essere responsabile può essere pronto a una libertà che un fratello della stessa età non è ancora in grado di gestire.

(Immagine inserita a scopo illustrativo, generata con AI)

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“Arrivano in pullman, salgono sulle Dolomiti in ciabatte e prenotano gli hotel prima dei tedeschi”: la rabbia degli albergatori contro il boom dei turisti asiatici

26 October 2026 at 12:32

Scalzano gli storici e metodici turisti tedeschi prenotando le stanze d’albergo con mesi di anticipo, si riversano in massa nelle valli dolomitiche a bordo di grandi pullman e affrontano i ripidi sentieri d’alta quota calzando disinvoltamente un paio di ciabatte. È la nuova ondata del turismo asiatico in Alto Adige, un fenomeno in vertiginosa espansione che, come riporta un articolo del Corriere, sta ridisegnando gli equilibri economici, sociali e persino paesaggistici di un territorio ormai saturo. I numeri parlano chiaro: il 2025 ha fatto registrare oltre 38,2 milioni di pernottamenti, con un’agosto 2026 da 1,3 milioni di arrivi. In questa marea umana, i turisti provenienti da Corea del Sud, Cina, Giappone e Taiwan si sono piazzati saldamente al quarto posto, subito dietro a italiani, tedeschi e statunitensi.

Il fascino virale del Seceda o della Val di Funes, rimbalzato sugli schermi degli smartphone asiatici, porta tra le montagne flotte di visitatori che non hanno bisogno di alcuna campagna pubblicitaria istituzionale. Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano, ne inquadra le dinamiche: “È un pubblico diverso, che si ferma ancora poco e su questo dobbiamo lavorare”. La sfida, spiega, è decentralizzare un flusso che rischia di paralizzare poche e specifiche valli: “Dobbiamo informarli anche sul resto che c’è da vedere. Il nostro territorio ha molto da offrire oltre alle mete iconiche conosciute a livello internazionale”.

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“Ci rammarichiamo profondamente coi passeggeri per il disagio causato”: scontro tra una nave da crociera e due navi portacointener. Annullato il viaggio

26 October 2026 at 12:03

Nel porto di Bremerhaven, in Germania, nella giornata di domenica 25 ottobre, si è registrato lo scontro tra la nave da crociera Mein Schiff 3 e due navi portacontainer che erano ormeggiate. A causare questo scontro sarebbe stata una raffica di vento che avrebbe investito l’imbarcazione da crociera intorno alle 17:30, in prossimità della banchina fluviale.

La crociera per i passeggeri che erano a bordo della Mein Schiff si è così interrotta, ben prima di arrivare alle Isole Canarie che avrebbero dovuto essere la destinazione del viaggio. “Sappiamo quanto i nostri ospiti attendessero con impazienza questa crociera e ci rammarichiamo profondamente per il disagio causato” ha spiegato ai media locali la compagnia tedesca di navigazione TUI Cruises, che ha sede ad Amburgo.

La notizia dell’interruzione della crociera sarebbe stata comunicata ai passeggeri solo nel corso della mattinata di lunedì 26 ottobre, dopo un’attenta valutazione del danno riportato dalla nave. Si sarebbe, infatti, compreso come per la nave sia necessaria la riparazione all’interno di un cantiere navale, che avrebbe quindi reso impossibile il proseguimento della crociera.

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“A 90 anni mi preparo per la mia prima gara di Hyrox. Dopo la morte di mio marito ho deciso che la mia vita non era finita”: la storia di Margie Hennesy

26 October 2026 at 11:25

A 83 anni ha deciso che la sua vita non sarebbe finita con la morte di suo marito e così oggi che ne ha 90 di anni si prepara per affrontare la sua prima gara di Hyrox. La protagonista di questa storia è Margie Hennesy, che ha deciso di raccontarla in prima persona su Women’s Health.

Il bivio di fronte a cui si è trovata a scegliere è arrivato quando è morto suo marito: “Avrei potuto cedere all’enorme dolore e lasciarmi sopraffare, oppure andare avanti e assumermi alcune delle sue responsabilità. Ho scelto la seconda opzione e, per la prima volta, ho iniziato a tagliare il prato, a trasportare pesanti sacchi di pacciame in giardino e a occuparmi delle faccende domestiche”.

La scelta di confrontarsi con l’Hyrox è arrivata, però, solo qualche mese fa, dopo che la donna aveva già compiuto 90 anni. “Mia nuora, che è un’atleta di alto livello, mi ha visto sollevare con disinvoltura un sacco di pacciame da 18 chili. Ha deciso che ero pronta per qualcosa di più impegnativo: Hyrox , una competizione di fitness che combina la corsa con esercizi funzionali come la spinta della slitta, i wall ball e gli ski erg”. Margie Hennesy non si è sottratta a questa sfida.

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“Prima della vetrina sfasciata ci sono destini già sfasciati. Litigate coi vostri figli, fategli sentire che c’è un adulto nella stanza”: la letterina di Luciana Littizzetto

26 October 2026 at 11:19

Nella puntata di domenica 25 ottobre di “Che tempo che fa”, Luciana Littizzetto ha letto una “letterina” rivolta ai genitori dei cosiddetti “maranza”, i giovanissimi protagonisti di vetrine spaccate e furti e a tutti i genitori di adolescenti. In sintesi l’attrice spiega che davanti a un figlio in questura i genitori provano vergogna e senso di colpa, ma il compito più difficile degli adulti è capire, che non significa giustificare né assolvere. Littizzetto chiama in causa anche i politici, di maggioranza e opposizione, accusandoli di concentrarsi sulla punizione perché “raccoglie applausi”.

Per lei prima delle vetrine rotte ci sono “destini già sfasciati in partenza“, fatti di solitudine, rabbia e assenza di futuro. La sua ricetta è recuperare il litigio vero in famiglia: meno militari nelle strade, più dialoghi nelle case. Il finale è con Geppetto che con Pinocchio non molla mai.

La comica parte dalla solidarietà ai genitori. Descrive la telefonata della questura come una discesa agli inferi, con la voglia di sprofondare. Il genitore, dice, è quello con la patente intatta e la fedina “lavata con Chantecler”, eppure è lui a sentirsi sotto accusa. Se vedere un figlio in TV è motivo d’orgoglio, quando succede per una vetrina sfasciata l’orgoglio diventa vergogna.

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È morto Eric Bauza, era il doppiatore di moltissimi personaggi dei Looney Tunes. La famiglia: “È successo tutto improvvisamente”

26 October 2026 at 10:29

È morto a 46 anni Eric Bauza, attore e doppiatore canadese vincitore di un Emmy e noto per essere stato la voce di Bugs Bunny, Daffy Duck e a numerosi altri personaggi dei Looney Tunes. A darne l’annuncio, sulla sua pagina Instagram, sono stati i suoi familiari, che hanno spiegato che si è trattato di una morte improvvisa. Il suo decesso sarebbe stato causato delle complicazioni di una patologia cardiovascolare ipertensiva.

“Eric Bauza, attore e doppiatore vincitore di un Emmy, voce moderna degli iconici personaggi dei Looney Tunes Bugs Bunny e Daffy Duck, oltre che di decine di altri amati personaggi dei cartoni animati, è scomparso improvvisamente. Seguiranno ulteriori dettagli”: è il messaggio con cui i familiari di Bauza hanno annunciato la sua dipartita.

Nel corso della sua carriera, il doppiatore ha raccolto il testimone di Mel Blanc, storica voce originale di numerosi personaggi dell’universo Looney Tunes. Per circa 15 anni ha collaborato con Warner Bros. Animation, dando voce, tra gli altri, a Bugs Bunny, Daffy Duck, Marvin il Marziano, Foghorn Leghorn e Titti. L’ultimo film al quale Bauza aveva lavorato è “Coyote vs. Acme”, per il quale aveva espresso soddisfazione per il riconoscimento ottenuto e per il lavoro delle persone coinvolte nella produzione, sottolineando quanto l’attesa fosse stata ripagata dall’entusiasmo del pubblico internazionale.

Recentemente, l’attore era stato inserito nella prima edizione della lista Animation Power di The Hollywood Reporter, dedicata alle personalità più influenti del settore.

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Giorgia: “Sono arrivata sul palco di sedere al mio primo concerto, alla sagra del carciofo di Ladispoli. Il matrimonio? Ho detto sì subito, poi non ci siamo organizzati più”

26 October 2026 at 10:07

Giorgia è stata ospite ieri, 25 ottobre, a “Che Tempo Che Fa” per presentare il nuovo album “G+1” e dal vivo il singolo “Parafulmini“. Durante la chiacchierata con Fabio Fazio si è parlato del tema matrimonio con il compagno di sempre Emanuel Lo, dal quale ha avuto il figlio Samuel.

“Sedici anni fa ho ricevuto la proposta di matrimonio e io ho risposto subito di ‘sì’. Ci amavamo moltissimo (ride, ndr). Il problema è che poi io non ho organizzato. Io avevo da fare lui pure, non c’è stato nessuno che ha detto ‘allora la chiesa, le cose’… Alla fine non c’è tempo per far niente. Non abbiamo organizzato, non abbiamo ingaggiato nessuno che organizzasse il matrimonio e quindi è andata così”-

Fabio Fazio ha poi chiesto: “E rimane così?”. La cantautrice e conduttrice di “X Factor 2026” ha risposto: “Sì. Non lo so adesso poi ci sembra pure un po’ scaramantico (ride, ndr)”.

Poi il discorso si è spostato sul primo concerto in assoluto dell’artista: “Ero alla sagra del carciofo di Ladispoli, vicino Roma. Ma non è finita qua sono scivolata perché era piovuto, sarà stata in pieno autunno mi pare. C’era freddo”.

Infine: “Sono scivolata, avevo i miei anfibi perché non è che allora mettevo i tacchi Sono arrivata sul palco di sedere proprio è stato uno dei momenti più bassi della mia vita, però potevo solo salire, risalire (ride, ndr)”.

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“L’animale ha seguito il suo istinto, non ne ha colpa. Qualcosa è andato storto, ma non sappiamo ancora cosa”: leopardo attacca la guardiana dello zoo, 25enne in coma con pochissime speranze di ripresa

26 October 2026 at 10:06

Sabato mattina, all’interno del Safaripark Beekse Bergen nei Paesi Bassi, una guardiana cinquantenne con venticinque anni di esperienza è entrata nel recinto di due leopardi persiani maschi mentre l’area, per un errore di procedura non ancora chiarito, era accessibile anche ai felini. La violazione del rigido protocollo di sicurezza — che impone l’assoluta separazione fisica tra personale umano e predatori — si è tradotta in un attacco immediato. I colleghi, allertati dalle richieste di soccorso lanciate dalla vittima stessa via walkie-talkie, si sono precipitati nella struttura trovando la donna, cosciente ma in condizioni gravissime, con traumi critici e profondi alla testa e al collo.

La tragedia si è consumata nella mattinata di sabato. La vittima, che lavorava nella struttura da quando aveva 17 anni e operava nel settore dei grandi predatori da ormai otto anni, stava eseguendo il suo turno in solitaria nell’area che ospita due esemplari maschi di leopardo persiano. Improvvisamente, la situazione è precipitata. I colleghi inorriditi hanno udito le sue disperate grida d’aiuto risuonare attraverso i walkie-talkie in dotazione.

Precipitati sul posto, hanno trovato la donna all’interno del recinto dei felini con ferite devastanti alla testa e al collo. Immediato l’intervento dei soccorsi: la zookeeper, seppur gravemente ferita, era ancora cosciente quando è stata caricata sull’eliambulanza e trasportata d’urgenza in ospedale. “La donna è stata immediatamente operata”, ha confermato un portavoce del parco, precisando che, sebbene l’intervento sia tecnicamente riuscito e la paziente abbia superato la prima notte, le sue condizioni rimangono “preoccupanti” e le speranze di recupero ridotte al lumicino. “Siamo naturalmente e profondamente addolorati da questa notizia e stiamo facendo tutto il possibile per supportare la sua famiglia, i colleghi e le persone a lei care”.

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“Mamma Ornella Muti e Pasquale La Rocca? C’è un’energia, una chimica che va oltre, ma non c’è sessualità (per ora). Un patrigno così favoloso chi se lo poteva immaginare!”: così Naike Rivelli

26 October 2026 at 09:42

Sono tra le coppie più chiacchierate di questa edizione di “Ballando con le Stelle” Ornella Muti e Pasquale La Rocca, che sono stati al centro soprattutto di una contrapposizione con Barbara d’Urso, che, dopo essere stata concorrente della trasmissione di Milly Carlucci, ballando proprio insieme a La Rocca, ora siede in giuria.

Così dalla prima puntata si parla di una presunta gelosia di d’Urso nei confronti del suo ex maestro, che ora balla al fianco di Ornella Muti. Ad accendere l’antipatia tra le due donne sarebbero anche gli strascichi di una battaglia giudiziaria tra l’ex conduttrice di “Pomeriggio Cinque” e la primogenita dell’attrice, Naike Rivelli.

Proprio quest’ultima, con un post pubblicato sulla sua pagina Instagram dopo la puntata di sabato 24 ottobre, ha voluto esprimere tutto il suo entusiasmo per quello che sta facendo la madre a “Ballando con le Stelle”. “Che dire ragazzi… wow! Grande mamma siamo così fieri di te! Abbiamo una splendida enorme famiglia allargata! Benvenuto Pasquale La Rocca. Siamo molto fieri di accoglierti nella nostra Ciurma” ha scritto Rivelli nel suo post.

“Un patrigno cosi favoloso chi se lo poteva mai immaginare!” ha poi aggiunto con un tocco di ironia. Già nelle scorse settimane, intercettata dietro le quinte della trasmissione dai microfoni di “La volta buona”, Rivelli aveva dimostrato grande entusiasmo per il ballerino che sta affiancando sua madre in questa avventura televisiva.

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Bare vuote galleggiano per le strade allagate della città: ecco cosa è successo a Latina

26 October 2026 at 09:40

Nella giornata di mercoledì 21 ottobre, Latina è stata sommersa da un’alluvione, che ha fatto accorrere nella città laziale decine di volontari dai Castelli Romani e dal litorale romano della Protezione Civile per soccorrere i cittadini.

Una delle immagini catturate dal fotogiornalista del Messaggero Luciano Sciurba mostra in particolare alcune bare vuote che galleggiano per le strada di Latina, dopo che anche un’agenzia di pompe funebri locale è finita per essere sommersa dall’alluvione.

Intanto sul posto nella giornata di mercoledì 21 ottobre gli operatori delle protezioni civili comunali di Albano, Genzano, Lanuvio, Velletri , Airone Ardea e del gruppo Le Aquile di Anzio si sono messi al lavoro con potenti idrovore e pompe aspiratrici per cercare di liberare scantinati, locali, edifici pubblici, strade e case.

L’inondazione che si è verificata nel comune di Latina in particolare ha riguardato la zona Piccarello, dove si sono concentrati dunque gli sforzi dei volontari accorsi dai comuni limitrofi.

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“A Ballando con le Stelle potrei strappare la parrucca e restare con i miei capelli”: Monica Guerritore rinata dopo la chemioterapia

26 October 2026 at 09:40

Monica Guerritore è indubbiamente una delle protagoniste di primo piano di questa edizione di “Ballando con le Stelle”, che l’ha vista anche incoronata come vincitrice della seconda puntata e in lacrime nel corso delle quarta puntata per l’importante punteggio ottenuto con la sua esibizione.

Questa sua partecipazione televisiva arriva, però, dopo un percorso di una cura, in seguito alla scoperta di un tumore, terminato solo lo scorso luglio. Per questo l’attrice al momento quando va in onda nel sabato sera di Rai 1 indossa una parrucca, dato che in seguito alla chemioterapia ha perso i suoi capelli naturali.

Ora, come aveva già raccontato nella clip che introduceva la sua prima esibizione a “Ballando con le Stelle”, i capelli le stanno piano piano ricrescendo e dunque già all’interno del programma condotto da Milly Carlucci potrebbe mostrarsi con i suoi nuovi capelli. Di questo aspetto Guerritore ha parlato anche nel corso dell’intervista a “Da noi… a ruota libera” di Francesca Fialdini, dove ha spiegato che lo svelamento dei suoi capelli ricresciuti potrebbe inserirsi anche all’interno di una coreografia.

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“Il sedere di Nicki Minaj è difficile da ignorare, uno spettacolo, davvero bellissimo”: Donald Trump scatenato a un comizio. Lei risponde: “Sono onorata di lavorare con lui, lo amo così tanto”

26 October 2026 at 09:34

Durante un comizio a Port Huron, in Michigan, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivolto un commento di natura sessista alla rapper Nicki Minaj, sua sostenitrice e presente all’evento. Trump ha elogiato pubblicamente le forme fisiche della cantante, definendole “difficili da ignorare” e “davvero bellissime”, invitandola successivamente ad alzarsi in piedi davanti alla folla. L’episodio ha suscitato immediate polemiche, alimentando il dibattito sul linguaggio e il comportamento del presidente in contesti pubblici ufficiali.

“Spero non si offenda”, ha poi aggiunto. Il riferimento al sedere di Minaj è arrivato durante una lunga digressione di The Donald sui corpi di altri candidati. In particolare su un altro lato B, quello del senatore repubblicano Jon Husted, ex giocatore di football a livello universitario e candidato in Ohio. Trump lo aveva già elogiato due settimane fa durante un comizio ma in Michigan ha ribadito che di aver osservato “il suo sedere, non mi era mai capitato prima con un uomo”.

Poi quasi a giustificarsi con il suo elettorato machista è scattato l’affondo sulla rapper: “A proposito, in passato ho ammirato un sedere davvero pazzesco: quello di Nicki Minaj. Impossibile non notarlo”. Una scena imbarazzante che, tuttavia, non sembra aver turbato la popstar. Quando è salita sul palco, infatti, ha esordito con un “noi amiamo Trump” invitando la folla a ripetere la frase. “Sono onorata di lavorare con lui, lo amo così tanto – ha aggiunto – Ti sosterrò per sempre, se corri di nuovo, ti sosterrò di nuovo”.

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Peppe Di Napoli aggredito per il costo delle vongole a 30 euro al chilo: il pescivendolo “social” ferito al collo con una chiave

26 October 2026 at 09:15

Una lite sul prezzo delle vongole, vendute a 30 euro al chilo, è degenerata in un’aggressione fisica ai danni di Peppe Di Napoli, pescivendolo e ristoratore diventato popolare sui social. Lo riporta Il Mattino.

Secondo le prime versioni dei fatti, una cliente avrebbe contestato con toni accesi il prezzo delle vongole, vicino alla cassa, e la discussione sarebbe degenerata in pochi istanti. A quel punto, riportano diverse testate, un uomo è intervenuto, si è scagliato contro il commerciante e lo ha colpito tenendo in mano una chiave. La ferita ha subito iniziato a sanguinare, provocando panico tra i presenti.

Di Napoli è stato portato all’ospedale San Paolo, dove i medici gli hanno assegnato una prognosi di cinque giorni. Il referto parla di un trauma cranico minore con escoriazioni nella regione laterocervicale destra e sottoclaveare.

Al vaglio degli inquirenti ci sono anche delle immagini. Infatti la scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza vicino alla cassa, e un fotogramma è stato diffuso dall’avvocato del commerciante, Angelo Pisani.

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