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Los mejores chollos de Amazon para acabar octubre: superventas con hasta un 71% de descuento

Los mejores chollos de Amazon para acabar octubre: superventas con hasta un 71% de descuento.

Octubre está a punto de pasar página y muchos de los lectores que nos siguen cada día se estarán preguntando si sigue habiendo chollos que merezcan la pena antes de que llegue el mes por antonomasia del comercio electrónico: noviembre. Y el huracán de precios bajos que lo acompaña con motivo de Black Friday. Y hemos de decir que sí los hay. A continuación, os dejamos una selección que no dejará indiferente a nadie: no solo por sus exiguos precios debido a unas ofertas muy potentes —con ahorros, en algún caso, que alcanzan los 100 euros— también por la gran popularidad de los superventas seleccionados.

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Lote de seis desodorantes en formato barra, de Old Spice.Mochila de viaje para la cabina del avión.Cargador portátil USB con 65 vatios de potencia.Atornillador eléctrico con 22 ajustes de par y maletín de transporte incluido.Irrigador dental portátil con doce modos de uso incluidos.Aspiradora de mano 4 en 1 de tamaño compacto.Tensiómetro de brazo digital con cable de carga tipo C.Cacerola de acero inoxidable con 20 cm de diámetro, de Tefal.Juego de mancuernas ajustables 2 en 1 de 10 kg de peso.Juego de 18 cajas plegables para almacenar calzado.Almohada viscoelástica para el cuello y las cervicales.Secador de pelo iónico con dos boquillas de peinado incluidas.Zapatillas de diseño ‘casual’ para mujer CL Court 3.0.Reloj inteligente con IA y 110 modos deportivos incluidos.Mini batidora inalámbrica con tapa antigoteo.Estantería plegable de cuatro alturas con ruedas incluidas.Calefactor portátil con tecnología cerámica, de Rowenta.Mesa de centro con tablero elevable.Silla de escritorio con reposabrazos abatibles.Robot aspirador con función de fregona incluida.
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Huesillos extremeños o huesos de San Expedito, una receta para Todos los Santos

Lo mejor del Día de Todos los Santos

Los huesillos extremeños forman parte de la añeja tradición española de dulces fritos o frutas de sartén, ubicuos en las fiestas tradicionales. Una masa estilo rosquilla aromatizada con anís que se modela en forma de huesito, típica en Extremadura para celebrar el día de Todos los Santos, aunque se encuentran en otras festividades y casi todo el año. Elaboraciones muy similares se conocen por el nombre de huesos de San Expedito en otras zonas como Andalucía o ambas Castillas, entre otras. Que he dicho entre otras, ¿eh?

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Il Pentagono ha rivelato uno spazioplano cinese grazie a un satellite privato

Un satellite commerciale americano ha fotografato in orbita uno dei programmi spaziali più opachi della Cina. L’immagine, acquisita nel 2024 da un satellite di Maxar Technologies, oggi Vantor, è stata pubblicata dalla Defense Intelligence Agency (Dia), l’agenzia d’intelligence del Pentagono, nel suo nuovo rapporto “Challenges to Security in Space 2026”. Mostra uno spazioplano cinese sperimentale con ali, portellone del vano di carico e un modulo posteriore dotato di pannelli solari. È la più nitida immagine del velivolo resa pubblica finora, e offre uno sguardo raro su una capacità di cui Pechino divulga pochissimi dettagli. Una versione meno definita era già apparsa in una presentazione militare americana nel 2024.

La fotografia è significativa anche per chi l’ha scattata. WorldView-3, il satellite di osservazione della Terra di Maxar, è stato utilizzato per osservare un oggetto nello spazio, anziché una porzione della superficie terrestre. È un esempio di non-Earth imaging, la tecnica che permette ai satelliti commerciali di riprendere altri veicoli in orbita. Un’attività che può aiutare a raccogliere informazioni su sistemi spaziali altrimenti difficili da osservare, soprattutto quando i loro proprietari mantengono riservati caratteristiche e obiettivi.

La Dia non attribuisce al velivolo un nome nel rapporto, ma l’immagine viene associata al programma cinese comunemente noto come Shenlong. La sua sagoma ricorda quella dell’X-37B americano, lo spazioplano senza equipaggio utilizzato dalla Space Force per missioni sperimentali. La somiglianza, da sola, non dimostra che i due sistemi abbiano capacità o compiti identici.

La Cina ha condotto quattro missioni orbitali del suo veicolo sperimentale dal settembre 2020. La seconda, lanciata nell’agosto 2022, è durata 276 giorni; la terza, partita nel dicembre 2023, è rimasta in orbita per circa nove mesi. Una quarta missione è iniziata il 7 febbraio 2026. Durante le missioni precedenti, secondo le ricostruzioni disponibili, il veicolo avrebbe anche effettuato manovre di avvicinamento e interagito con altri oggetti nello spazio. Non sono però noti tutti i dettagli delle operazioni né il carico trasportato.

Gli spazioplani possono raggiungere l’orbita a bordo di un razzo, trasportare oggetti o apparecchiature da sperimentare e poi rientrare sulla Terra. La possibilità di recuperare il veicolo e riutilizzarlo li distingue dai satelliti tradizionali e li rende adatti a una varietà di attività sperimentali. Il rapporto della Dia osserva che, grazie alla loro maggiore manovrabilità, questi sistemi possono risultare più adatti dei satelliti convenzionali ad alcune missioni. Washington è ancora l’unico Paese con un programma operativo di veicoli di lancio riutilizzabili, secondo il documento, mentre Pechino punta a diventare il secondo.

Lo spazioplano, tuttavia, è soltanto uno degli elementi di un rapporto che descrive uno spazio sempre più affollato e conteso. Secondo la Dia, la flotta cinese di satelliti per intelligence, sorveglianza e ricognizione è cresciuta rapidamente: a luglio 2026 Pechino ne disponeva di oltre 510. Questi sistemi possono raccogliere immagini ottiche e radar, intercettare segnali e contribuire a individuare e seguire forze militari avversarie. Le informazioni raccolte possono sostenere operazioni a grande distanza, soprattutto nell’Indo-Pacifico.

La crescita delle capacità spaziali cinesi si accompagna allo sviluppo di strumenti per contrastare quelle degli avversari. Il rapporto esamina missili antisatellite, sistemi laser capaci di disturbare o danneggiare sensori ottici e tecnologie che potrebbero consentire a un veicolo di avvicinarsi ad altri satelliti. Alcuni sistemi hanno anche impieghi civili, per esempio nella manutenzione orbitale o nella rimozione dei detriti: proprio questa natura duale rende difficile stabilire, in ogni caso, dove finisca la sperimentazione e dove inizi una possibile applicazione militare.

La guerra in Ucraina ha mostrato quanto queste capacità contino già sul campo. Le comunicazioni satellitari e i servizi di navigazione hanno sostenuto le operazioni militari, mentre la Russia ha fatto ricorso a disturbi elettronici e attacchi informatici contro sistemi utilizzati dall’Ucraina. Nei primi giorni dell’invasione, un attacco informatico ha colpito il servizio satellitare di comunicazione di Viasat. La diffusione di servizi commerciali ha aumentato la resilienza delle comunicazioni ucraine, ma ha anche reso le infrastrutture private parte integrante del confronto militare.

Il documento dedica spazio anche alla Russia, che secondo l’intelligence americana sta sviluppando un satellite destinato a trasportare un’arma nucleare. Un’esplosione nucleare in orbita potrebbe danneggiare o rendere inutilizzabili migliaia di satelliti, compromettendo servizi di comunicazione, navigazione, meteorologia e sicurezza nazionale. La Dia sottolinea inoltre che Mosca ha cercato sostegno da soggetti cinesi per compensare le difficoltà di accesso a tecnologie spaziali occidentali dopo le sanzioni.

Il quadro comprende infine i programmi spaziali di Iran e Corea del Nord e la crescente diffusione di capacità in grado di interferire con i sistemi orbitali. La previsione americana è che la competizione aumenterà nel prossimo decennio, con più satelliti, più attori e maggiori rischi per le infrastrutture da cui dipendono le economie e gli apparati militari.

In questo scenario, la fotografia dello spazioplano cinese racconta due trasformazioni. Pechino sta ampliando le proprie capacità nello spazio, mentre Washington può contare anche su società commerciali per osservare programmi che restano in larga parte segreti. La competizione orbitale si gioca ormai non soltanto tra governi e forze armate, ma anche attraverso sensori e servizi privati capaci di trasformare un’immagine ripresa a decine di chilometri di distanza in una nuova fonte d’intelligence.

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Omonimi spioni. Jensen Huang sorvegliato da un’altra Huang per conto di Pechino

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Cecotec hace la competencia a Dyson con su aspirador escoba

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Las aspiradoras escoba cada vez tienen más presencia en los hogares. Dyson es una de las marcas pioneras en estos dispositivos, de hecho, cuenta con una amplia gama de modelos muy populares, como la V8 Cyclone o la V10 Absolute. No obstante, no es la única marca que opta por estos ejemplares para limpiar el suelo de las casas. Una de ellas es Cecotec que destaca por contar con la aspiradora escoba Conga Popstar 1000 Duo.

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Silves promove ação de formação ‘Oficina Teórico-Prática para uma Didática Histórico-Crítica’

O Município de Silves promove, no próximo dia 14 de novembro, entre as 14h00 e as 20h00, a ação de formação «Oficina Teórico-Prática para uma Didática Histórico-Crítica», que terá lugar no auditório da Biblioteca Municipal de Silves.

Dinamizada pelos professores Roberto Barros e Raquel Varela, a formação assume o formato de uma aula-oficina, tendo por base os fundamentos da pedagogia histórico-crítica, da psicologia histórico-cultural e da didática desenvolvimental.

A sessão pretende promover a reflexão sobre a relação entre a didática histórico-crítica e a aprendizagem desenvolvimental coletiva, convidando o público a questionar e a reelaborar a filosofia da práxis docente. Através de um percurso teórico-prático e reflexivo, os participantes terão a oportunidade de experienciar os princípios e métodos que estudam, articulando a reflexão teórica com a prática pedagógica.

A iniciativa é gratuita e aberta ao público em geral, sendo acreditada para docentes, sendo que os professores interessados em obter acreditação, deverão efetuar a sua inscrição através da página do Centro de Formação de Associação de Escolas de Albufeira, Lagoa e Silves (CFAE), clicando aqui.

Os contactos para mais informações são o telefone 282 440 800 (ext. 2620) ou o endereço de correio eletrónico educacao@cm-silves.pt .

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Ha legato il figlio di 9 anni a sé con una corda durante la maratona: maxi squalifica per un atleta

Tre anni di squalifica e risultato cancellato. È la sanzione inflitta a un corridore che, durante la maratona di Zhengzhou, in Cina, ha partecipato alla gara insieme al figlio di appena nove anni, collegato a lui attraverso una corda fissata alla vita. La vicenda risale al 18 ottobre, ma a far esplodere il caso è stata la diffusione di un video sui social, nel quale si vede il bambino inseguire il padre lungo il percorso, costretto a mantenere il ritmo dell’adulto.

Le immagini hanno suscitato numerose polemiche, soprattutto per i rischi a cui sarebbe stato esposto il minore durante una competizione di lunga distanza. Dopo le segnalazioni e la circolazione del filmato, il comitato organizzatore della manifestazione è intervenuto ufficialmente, confermando il provvedimento nei confronti dell’uomo. Nel video si vede il corridore procedere davanti al figlio, mentre il cordino che li unisce rimane teso durante la corsa. Il bambino cerca di seguirlo, adattandosi alla velocità imposta dall’adulto, senza poter gestire liberamente il proprio passo. Una scena che ha attirato l’attenzione degli utenti sui social cinesi, dando vita a un acceso confronto sul comportamento del genitore e sulla sicurezza del piccolo.

Secondo le testimonianze circolate sui media locali, il bambino avrebbe nove anni e sarebbe proprio il figlio dell’uomo. Una partecipante alla gara ha raccontato di averli incontrati lungo il percorso: “Ho incontrato per caso il bambino di nove anni e suo padre che correvano insieme“. Stando alla stessa testimonianza, i due avrebbero corso insieme per circa 18 chilometri, affrontando alcuni tratti a un’andatura sostenuta. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione che non ha ricevuto una conferma ufficiale da parte degli organizzatori.

Le reazioni alla vicenda sono state numerose. Se alcuni commenti si sono concentrati sulla capacità del bambino di sostenere uno sforzo così prolungato, molte delle critiche hanno riguardato soprattutto le possibili conseguenze per la sua salute. Il 23 ottobre il comitato organizzatore della Zhengzhou Marathon ha annunciato i provvedimenti adottati nei confronti del partecipante. Oltre alla cancellazione del risultato ottenuto, per l’uomo è arrivata una squalifica della durata di tre anni, che gli impedirà di prendere parte alle competizioni previste dalla sanzione.

La decisione si inserisce nel quadro delle regole stabilite per la manifestazione, che prevedono requisiti anagrafici specifici per poter partecipare. Per la maratona completa è richiesta un’età minima di 20 anni, mentre per la mezza maratona bisogna averne almeno 18. Un bambino di nove anni, quindi, non avrebbe potuto prendere regolarmente parte alla competizione. Nel regolamento, inoltre, la maratona viene descritta come un’attività sportiva caratterizzata da uno sforzo intenso e prolungato, che comporta rischi significativi e richiede un’adeguata preparazione fisica. Indicazioni che evidenziano quanto sia importante rispettare le condizioni previste per la partecipazione, soprattutto quando sono coinvolti atleti molto giovani.

Guo Jianjun, professore presso il Centro per l’innovazione nella medicina dello sport e nell’integrazione medico-sportiva della Capital University of Physical Education and Sports, ha richiamato l’attenzione sulla fragilità dell’apparato scheletrico durante lo sviluppo: “Lo sviluppo fisico dei minorenni non è ancora completo e partecipare a una maratona può esporli al rischio di fratture e fissurazioni ossee“. Un altro aspetto riguarda la capacità dell’organismo di affrontare il calore prodotto durante un’attività fisica prolungata. Chen Xueli, responsabile del dipartimento di medicina riabilitativa dell’ospedale Shijitan di Pechino, ha spiegato che bambini e adolescenti possono avere maggiori difficoltà a regolare la temperatura corporea durante uno sforzo intenso.

“Durante una maratona la temperatura corporea aumenta. Poiché bambini e adolescenti hanno una capacità inferiore di regolare la temperatura, il calore può compromettere diverse funzioni dell’organismo”, ha dichiarato la specialista. La dottoressa ha inoltre sottolineato le possibili difficoltà per un minore nel riconoscere e affrontare un’emergenza medica durante una manifestazione caratterizzata da un percorso lungo e affollato. A questo si aggiungono le preoccupazioni relative a un organismo non ancora completamente sviluppato, compreso il sistema cardiovascolare.

Quello avvenuto a Zhengzhou non è un episodio isolato nel panorama delle competizioni podistiche cinesi. Il 27 settembre, durante la maratona di Taiyuan, un partecipante aveva consentito a un minore di utilizzare il proprio pettorale, portandolo così sul percorso di gara. Anche in quel caso gli organizzatori avevano annullato il risultato e disposto una squalifica, vietando al corridore di partecipare alla stessa manifestazione per due anni.

Un altro caso era emerso nel gennaio 2026 durante la maratona di Hong Kong. In quell’occasione, un uomo era stato visto correre con un neonato in braccio mentre teneva uno smartphone nell’altra mano. Gli addetti alla competizione erano intervenuti dopo aver accertato la violazione delle regole, fermando il partecipante e accompagnandolo fuori dal percorso insieme al bambino.

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Faculdade de Medicina de Macau aposta em ensino de português

O programa está a ser feito em conjunto entre a Universidade de Macau e a Universidade de Lisboa e pretende facilitar o acesso à profissão em Portugal. O curso está na fase final de acreditação.

© TOMÁS SILVA/OBSERVADOR

João Eurico Fonseca afirma que "o diploma [do curso] vem da Universidade de Lisboa, e é imediatamente reconhecido"
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Porque é que os músculos perdem força com a idade?

À medida que envelhecemos, os músculos perdem força e massa. No entanto, algumas das alterações que ocorrem no tecido muscular poderão representar não apenas sinais de deterioração, mas também respostas adaptativas destinadas a proteger as células contra danos. Uma nova investigação esclarece por que razão os músculos envelhecidos tendem a apresentar uma maior proporção de fibras musculares de contração lenta e identifica uma molécula que poderá abrir novas perspetivas para o tratamento da perda muscular. Um novo estudo, publicado o mês passado na Nature Aging, identificou a cardiolipina, uma molécula essencial ao funcionamento das mitocôndrias, como um possível elemento-chave na

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Tony Effe prova a spaccare un mattone, ma si fa male ad una mano: il tentativo (non riuscito) di imitare il maestro di karate – VIDEO

Da Roma al cuore della Cina. Tony Effe ha scelto di mettersi in gioco in un territorio dove la spavalderia, tradizionalmente, si lascia fuori dalla porta: il tempio Shaolin, culla del kung fu e luogo in cui si insegna, tra le altre cose, che il vero guerriero è “quello che non ha bisogno di dirlo”.

Il rapper è partito per scoprire da vicino l’arte marziale più mitizzata del pianeta, quella che da cinquant’anni di cinema di Hong Kong ci ha consegnato un immaginario fatto di monaci volanti, pugni di ferro e allenamenti all’alba.

Ed lì, tra una posizione del cavallo e l’altra, ha deciso di cimentarsi nella celebre prova di rottura: spaccare, a mani nude, qualcosa che di norma non vorrebbe essere spaccato.

Va detto, per amor di precisione, che la parola con cui la prova viene spesso indicata, “tameshiwari”, è giapponese e appartiene alla tradizione del karate.

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Mulher viveu três anos com um “bebé de pedra” no abdómen. Um dilema médico

As imagens do TAC não deixaram dúvidas:  tinha as estruturas do esqueleto de um feto, com crânio, coluna, costelas e ossos dos braços e das pernas. Em 400 anos, só há algumas centenas de casos documentados de “bebé de pedra”. Durante três anos, uma mulher de 42 anos da Somalilândia viveu com uma dor surda na parte baixa do abdómen. Nos últimos meses, juntou-se-lhe uma sensação de peso que foi crescendo. Quando foi ao hospital, os médicos chegaram a um diagnóstico que, em 400 anos, só foi documentado algumas centenas de vezes: um litopédio, ou “bebé de pedra”. O historial

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Utentes a aguardar cirurgia no valor mais alto de sempre

Lista de espera para cirurgia avoluma-se, enquanto a produção cirúrgica cai, com menos 24 mil cirurgias relativamente a 2025. Ordem dos Médicos diz que há "falta de vontade" para corrigir o caminho.

© GONÇALO DELGADO/OBSERVADOR

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Crema de coliflor, ajo asado y anacardos

Cremosísima

Esta receta nos sirve para recordar que cuando encendemos el horno está bien añadir una cabeza de ajo, envuelta en papel de aluminio. Así, sin casi esfuerzo, conseguimos una pasta dulce y cálida, que aporta sabor sin nada de picor; es la magia del ajo cuando lo dejamos entero, sin cortar.

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Il Real Madrid si piega a Pechino: i milioni in gioco dietro le scuse pubbliche al “popolo cinese” dopo il caso Mbappè

Alla fine anche il Real Madrid si è dovuto piegare alla Cina. Martedì, nei corridoi del club, la linea era ancora quella della libertà di espressione: il caso Kylian Mbappé non riguardava direttamente la società e non avrebbe avuto conseguenze sui rapporti commerciali. Meno di ventiquattr’ore dopo, la posizione è cambiata. E sono arrivate le scuse ufficiali a Pechino.

“Il Real Madrid desidera scusarsi con il popolo cinese per il disagio che le recenti dichiarazioni del nostro giocatore, Kylian Mbappé, potrebbero aver causato”, ha scritto il club. Poi l’appoggio pubblico al francese: “La società si unisce alle scuse pubbliche presentate da Kylian Mbappé, nelle quali il giocatore stesso ha espresso il suo rammarico per le sue affermazioni e ha ribadito il suo rispetto per il popolo cinese”.

Tutto nasce da un video girato a marzo e diffuso lunedì, nel quale Mbappé parlava del suo meme preferito: un’immagine che lo raffigura come un “dittatore cinese”. Il volto utilizzato è però quello di Mao Zedong, il “Grande Timoniere”. Una definizione che a Pechino non è piaciuta affatto. Prima le scuse del calciatore e della Liga, poi quelle del Real. Per le autorità cinesi non bastavano le parole del solo attaccante.

“Finché il Real Madrid non presenterà delle scuse formali, non c’è nulla di cui discutere”, aveva avvertito un portavoce del gruppo mediatico GMC, proprietario di CCTV, l’emittente statale cinese. Nel frattempo tre compagnie private hanno cancellato i contratti pubblicitari con Mbappé e la tv di Stato ha sospeso la trasmissione delle partite della Liga. Ed è qui che la libertà di espressione si è scontrata con un mercato troppo grande per essere ignorato. Il Real ha circa 100 milioni di tifosi in Cina, da dove arriva tra il 10 e il 15% del merchandising internazionale del club. La maglia di Mbappé era l’articolo più venduto nel Paese e il Madrid detiene anche il 20% dei diritti d’immagine del francese.

Così il club ha ricordato il suo “profondo rispetto per la Cina, i suoi cittadini e i milioni di tifosi che amano e ammirano il Real Madrid”. Un cambio di rotta netto, arrivato dopo le pressioni di Pechino e con milioni di euro in gioco. Le scuse, però, per ora non hanno riaperto il mercato. Nonostante le trattative avviate dalla Liga, la Cina resta ferma sulle proprie posizioni e il campionato spagnolo continua a essere oscurato. Il Real si è piegato. Pechino, almeno per il momento, no.

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Governo alerta para estrada estreita na especialidade do OE

DN: Leitão Amaro explica que quem aumentar despesas ou cortar receitas tem de indicar onde compensará com impostos ou Público: 87 mil doentes esperam cirurgia no SNS acima do tempo recomendado

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De la ovación de Chicago al aplauso de Madrid: los oncólogos celebran avances inéditos contra los tumores más letales

Aplausos de los asistentes a una de las sesiones plenarias del congreso de la Sociedad Estadounidense de Oncología (ASCO, por sus siglas en inglés), celebrado el pasado mayo en Chicago (Estados Unidos)

No es habitual ver a un puñado de oncólogos invadidos por la emoción y la euforia. Tampoco que las gráficas de alguno de sus estudios se viralicen en redes sociales. Pero este año ha ocurrido. Y más de una vez. El pasado mayo, en Chicago, durante el congreso de la Sociedad Americana de Oncología (ASCO, por sus siglas en inglés), un auditorio entero se puso en pie para aplaudir los resultados de una terapia dirigida que logra duplicar la supervivencia en cáncer de páncreas, un tumor de muy mal pronóstico. Y este fin de semana, en Madrid, centenares de oncólogos de medio mundo volvieron a ponerse en pie: esta vez, una ovación espontánea recorrió el congreso europeo de oncología al conocerse que un ensayo para el cáncer de pulmón más agresivo lograba una mejora de la supervivencia nunca vista en ese tumor. “Estamos viendo una explosión de diferentes fármacos. Y esta innovación no está ocurriendo solo en los tumores más frecuentes, sino también en algunos más raros y agresivos. Esto es muy importante y significativo”, reflexiona la oncóloga Ángela Lamarca, coordinadora del Comité de Comunicación del congreso europeo.

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Lentejas con chorizo, la receta para no fallar con un clásico

¿Somos la web que más ha dado la turra con las bondades de las lentejas con verduras, y hemos dicho por activa, pasiva y versátil que no hace falta atiborrarlas a embutidazo y a carnaza para que estén buenísimas? Sí somos. ¿Vivimos instaladas en la contradicción y ahora salimos con unas lentejas con chorizo? Pues también. No descubrimos la vacuna contra el melanoma diciendo que la legumbre marrón y el embutido rojo forman una gran pareja, y siempre que no nos pasemos con las carnes procesadas, no vemos motivo para no disfrutarla de cuando en cuando.

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© Mikel López Iturriaga | UNTO

Lentejas con chorizo, la receta para no fallar con un clásico | EL COMIDISTA
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