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Youssef Siher non risponde al gip, i legali: “Nessuna condotta istigatoria”. Attesa per la decisione sulla convalida del fermo

27 October 2026 at 10:41

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Youssef Siher, il ricercatore 30enne ritenuto l’amministratore dei canali social del “Movimento 17 ottobre“ e fermato il 24 ottobre con l’accusa di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche. L’udienza di convalida si è tenuta, davanti alla gip Tiziana Landoni, nel carcere milanese di San Vittore dove Siher si trova detenuto da sabato scorso. Il procuratore Marcello Viola e la pm Francesca Crupi hanno chiesto la convalida del fermo e di applicazione della misura cautelare in carcere.

“Lui non ha fatto niente. Non c’è stata alcuna condotta istigatoria alle violenze, non c’è il terrorismo, non c’è alcun reato e noi nell’udienza abbiamo contestato le imputazioni dal punto di vista del diritto“, hanno spiegato i legali di Siher dopo l’udienza. Gli avvocati Benedetto Ciccarone e Yasmina Abu Sharar hanno chiesto alla giudice che il ricercatore torni subito libero (qui tutti i dubbi sulle accuse mosse al 30enne). “Non siamo sorpresi in termini assoluti del fermo, considerata l’aria politica che tira. Non ha fatto niente. Lui era sicuro del fatto che ha esercitato le sue libertà e i suoi diritti costituzionalmente garantiti“, ha aggiunto l’avvocata Abu Sharar.

Era a “conoscenza degli strumenti informatici idonei a sviluppare una strategia rivoluzionaria anche attraverso la pubblicazione di comunicati utili a concentrare in piazza migliaia di persone”, scrivono nella richiesta. Pm che hanno contestato come esigenze cautelari sia il pericolo di fuga che quello di reiterazione del reato. Un progetto “eversivo“, di “rivoluzione contro l’attuale governo” e di sostegno “alla rivolta”, che lui, secondo i pm, potrebbe portare ancora avanti sfruttando pure “il suo elevato background culturale ed i suoi contatti relazionali”. Da qui la richiesta di carcere, anche perché altrimenti – sempre per la procura – grazie alla sua “rete relazionale”, potrebbe fuggire “all’estero“.

La giudice per le indagini preliminari di Milano Landoni si è riservata e ha tempo fino alla tarda mattinata di mercoledì per decidere sul destino di Siher.

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Interior saca de Euskadi al guardia civil señalado por Jardun: tenían el documento que él presentó en la Hacienda de Guipúzcoa

26 October 2026 at 21:37
El agente destinado en Éibar deja de servir en la localidad guipuzcoana para hacerlo temporalmente en una provincia del sur de España Leer

El agente destinado en Éibar deja de servir en la localidad guipuzcoana para hacerlo temporalmente en una provincia del sur de España

La voglia di un mostro, purchessia – Il commento di Antonello Caporale

25 October 2026 at 11:07

Replicare alle violenze di strada a Milano con la mostrificazione di qualcuno a cui si potessero cucire i panni del terrorista. La voglia di un mostro purchessia, la necessità di esibire un volto contro cui vomitare addosso tutte le accuse sembra la prima urgenza di una destra, politica e giornalistica, affamata.

Ieri pomeriggio contro Youssef Siher, in passato giornalista free lance, che nella redazione del Fatto online ha svolto nel 2022 uno stage seguito da una collaborazione sporadica (nel 2025 ha firmato due articoli sulla Tunisia, nel 2026 nessun articolo) come ha avuto altrove altre esperienze lavorative, ricercatore con ottime competenze e referenze, c’era una nota della Digos che indaga sul suo conto per istigazione a delinquere a fini di terrorismo. Non ancora un magistrato che avesse formalizzato l’accusa, men che mai un giudice che l’avesse convalidato.

Le devastazioni ci sono state e certo non conosciamo il suo livello di responsabilità. Aspettiamo che i fatti e le attività a lui contestate siano specificate e rese pubbliche nel dettaglio al più presto. Quel che colpisce è la voglia matta di chiudere con l’impiccagione all’albero della colpa di questa persona, italiano di genitori marocchini, la crisi sociale di giovani e giovanissimi che gravitano nelle periferie degradate delle nostre città, esplose nelle devastazioni che ha vissuto la settimana scorsa Milano.

Attribuire al manganello della polizia lo strumento risolutivo della contesa e chiuderla così. Se chi rompe paga, come ha detto la presidente del Consiglio, e certo è un motto corretto e condiviso, che ogni italiano ricorda da quando bambino se lo sentiva dire in casa, è necessario che accanto alla voglia di far pagare chi rompe, venga anche spiegato cosa si fa perché nessuno rompa, cosa si spende per chi si affaccia nel mondo del lavoro, come si sostiene chi nasce in una famiglia povera, quali luoghi, oltre al marciapiede, può frequentare.

Già che c’è la presidente del Consiglio potrebbe spiegare se e come sono stati spesi i danari del più grande fondo di rinascita (il famigerato Pnrr) il cui principale capitolo di spesa era quello di finanziare le politiche per la nuova generazione. Il next generation Eu, do you remember? Oltre ai manganelli il Parlamento dovrebbe interrogarsi su cosa è stato fatto, i soldi dove sono finiti, cosa si dice a chi oggi non ha nè un lavoro, nè un futuro, e a coloro che pur avendo un impiego pensano di perderlo in favore dell’intelligenza artificiale.

Più che mettersi all’ascolto delle proteste il governo dovrebbe mettersi al lavoro, ammettere le proprie responsabilità, illustrare le idee che gli sono venute per affrontare o almeno mitigare la crisi. Invece di restare con le mani in mano, anzi con il manganello in mano e un nuovo mostro da sbattere in tv.

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Tragédia em França: “atentado terrorista racista” é “ponto de viragem”

By: ZAP
24 October 2026 at 11:00
Apartamento armadilhado com botijas de gás, metralhadora, bomba de gás lacrimogéneo. Um morto e cinco feridos perto de Paris.  O Presidente francês afirmou que o “atentado terrorista racista” que esta sexta-feira fez um morto e cinco feridos perto de Paris representa “um ponto de viragem no país”, atribuindo-o ao “ambiente de instabilidade que certos discursos estão a criar”. Um homem matou a tiro uma pessoa e feriu outras cinco. Tinha armadilhado o seu apartamento com botijas de gás, indicou a procuradoria antiterrorismo francesa (PNAT) num comunicado. As buscas revelaram “a instalação de um dispositivo de armadilha no apartamento, com três

Portugal entre os alvos de um apelo jihadista a ataques em protestos

By: ZAP
24 October 2026 at 06:40
O Ministério do Interior de Espanha detetou num site próximo do Estado Islâmico mensagens que incitam a ataques contra manifestantes e forças de segurança em Portugal, Espanha, França e Itália. Portugal é um dos países visados por um apelo jihadista a atacar polícias e manifestantes durante os protestos que decorrem pela Europa. O alerta foi revelado pelo El País e, para já, não aponta qualquer plano concreto contra Portugal. Segundo o jornal espanhol, o Ministério do Interior de Espanha detetou num site próximo do Estado Islâmico mensagens que incitam a ataques contra manifestantes e forças de segurança em Portugal, Espanha,

Francia, uomo apre il fuoco da un’auto vicino Parigi: un morto e cinque feriti. Macron: “Attentato terroristico razzista”

23 October 2026 at 19:05

Una persona è stata uccisa e altre cinque sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta venerdì mattina a Trappes, comune nel dipartimento degli Yvelines, a una quarantina di chilometri da Parigi. I colpi sono stati esplosi con un’arma automatica dall’abitacolo di una Renault Clio: le forze dell’ordine hanno arrestato un sospettato, trovato in possesso di una mitragliatrice, lacrimogeni ma anche cocaina. Il suo appartamento, a quanto riferito, era stato trasformato in una “trappola con bombole di gas“. La persona rimasta uccisa è africana, mentre uno dei feriti è originario del Maghreb.

La Procura nazionale antiterrorismo ha aperto un’inchiesta per omicidio a sfondo terroristico con l’aggravante razziale: per il sindaco di Trappes, Ali Rabeh, si tratta di “attentato con connotazioni razziste, probabilmente islamofobe”. Il killer “ha palesemente sparato a caso e voleva fare una strage”, dice. Di “attentato terroristico razzista” ha parlato anche il presidente della Repubblica Emmanuel Macron, che si è recato sul posto insieme al ministro degli Interni Laurent Nunez: Macron, afferma un comunicato dell’Eliseo, ha voluto, “la propria solidarietà a tutte le persone mobilitate”.

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15h. Pinto Luz aceita as justificações do presidente do IHRU

23 October 2026 at 15:15
O ministro das Infraestruturas diz que Benjamim Pereira está em plenitude de funções. Ainda, subiu para cinco o número de feridos no ataque com uma arma de fogo nos arredores de Paris.

12h. França. Ataque a tiro provoca um morto e quatro feridos

23 October 2026 at 12:15
Suspeito já se encontra detido, e Procuradoria Nacional Antiterrorista assumiu a investigação. Ainda, ministro das Finanças ouvido no Parlamento no arranque da discussão na generalidade do Orçamento.

Moçambique. Supostos terroristas abatidos por fuzileiros

20 October 2026 at 11:30
Operação resultou na morte de três alegados elementos terroristas e na captura de um suspeito. Ação foi conduzida por mar pelos Fuzileiros Navais, com apoio da Esquadrilha Naval de Pemba.

© LUIS MIGUEL FONSECA/LUSA

Desde outubro de 2017, Cabo Delgado enfrenta uma insurgência armada associada a grupos extremistas ligados ao Estado Islâmico

A memória selectiva do terror extremista  

20 October 2026 at 00:06
Os dados mostram que a extrema-esquerda tem expressão relevante em número de ataques terroristas; o  jihadismo é o principal vector letal; a extrema-direita tem expressão operacional mais reduzida.

Ataque com molotov na marcha pela vida foi terrorismo?

16 October 2026 at 18:27
Leonor Riso, editora-adjunta de sociedade do Observador, analisa a acusação do Ministério Público a Nelson Vassalo, pelo ataque com um cocktail molotov na marcha pela vida, em março deste ano.

UE cria alerta que permite partilhar dados sobre terrorismo

14 October 2026 at 18:28
A partir desta quinta-feira, o SIS passa a integrar informações de parceiros externos sobre suspeitos de terrorismo e criminalidade organizada grave, com apoio da Europol.

© OLIVIER HOSLET/EPA

Os Estados-membros poderão assim passar a introduzir no SIS "informações fiáveis recebidas de parceiros externos", com o apoio do Sistema de Informação de Schengen

CARE assistiu mais de 200 mil moçambicanos

14 October 2026 at 13:07
Projeto previa ajuda a 152 mil pessoas, mas acabou por superar a meta inicial. Cerca de 25% dos beneficiários correspondem a famílias afetadas pelas cheias.

© KAREL PRINSLOO / HANDOUT/EPA

O diretor nacional-adjunto da CARE Moçambique afirmou que, mesmo assim, a capacidade de cobertura do país está abaixo de 40%

Israel mata cinco membros do Hamas e da Jihad Islâmica

13 October 2026 at 10:29
Forças israelitas abateram no domingo três militantes da Jihad Islâmica e outros dois alegados militantes ligados ao Hamas, num ataque contra o sul da faixa de Gaza. Vários feridos foram reportados.

© MOHAMMED SABER/EPA

A operação de Israel começou após o ataque do Hamas contra território israelita a 7 de outubro de 2023 e que fez 1.250 mortos

19h. O aeroporto de Riade terá sido novamente atacado

11 October 2026 at 19:04
O terminal 4 terá sido de novo atingido “por um projetável não identificado”. Ainda, Zelensky diz desconhecer o cessar-fogo energético entre a Ucrânia e a Rússia, anunciado hoje por Donald Trump.

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