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‘Festa na Horta!’ convida a comunidade a conhecer as hortas comunitárias em Tavira

22 de novembro | 09h00–18h00 | Horta Comunitária da Amendoeira – CEAT

No âmbito do programa municipal Equinócios 2026, promovido pelo Município de Tavira, a Associação Ecotopia Activa organiza, no próximo dia 22 de novembro, a segunda edição da ‘Festa na Horta!’, na Horta Comunitária da Amendoeira, no Centro de Experimentação Agrária de Tavira (CEAT), onde a entrada e a participação nas actividades são gratuitas, estando algumas sujeitas a inscrição prévia.

Ao longo de um dia, a iniciativa pretende aproximar a comunidade das hortas comunitárias, valorizar as hortas comunitárias enquanto espaços de aprendizagem, convívio e participação, promovendo a agricultura sustentável, a biodiversidade e a alimentação saudável, em sintonia com os princípios da Dieta Mediterrânica.

O programa arranca às 09h00, com uma visita guiada às coleções fruteiras do CEAT, seguindo-se diversas actividades para públicos de diferentes idades, incluindo a oficina infantil “Músicas na Horta”, facilitada por Ana Pi, uma Oficina de Cozinha Solar e uma Oficina de Biofertilizantes, estas duas últimas facilitadas por Ângela Rosa.

Às 13h00, realiza-se um Piquenique Comunitário, a propósito das comemorações dos 100 anos do Posto Agrário de Tavira, seguindo-se, durante a tarde, um Concurso de Hortícolas, que conta com o apoio das empresas A Loja da Maria e Sementes Vivas, e, às 16h00, um momento musical com o acordeonista Silvino Campos.

A sua actuação promete trazer à ‘Festa na Horta!’ um ambiente de animação e convívio, através do som do acordeão, num cenário onde a música se cruza com a celebração da cultura, da comunidade e do território. O programa prossegue às 17h30, com uma Troca de Sementes encerrando às 18h00.

A participação nas atividades será, na sua maioria, mediante inscrição prévia através do e-mail: ecotopiaactiva@gmail.com , ou do pelo preenchimento do formulário clicando aqui. A participação no Concurso de Hortícolas está sujeita a uma pré-inscrição específica, a realizar até às 24h00 do dia 21 de novembro. Os concorrentes deverão consultar previamente o regulamento do concurso, o qual está disponível clicando aqui.

A ‘Festa na Horta!’ será também uma oportunidade para conhecer melhor as Hortas Comunitárias e promover a partilha de conhecimentos e experiências entre hortelãos, visitantes e comunidade local.

Durante o evento, que se realiza Horta Comunitária da Amendoeira – Centro de Experimentação Agrária de Tavira (CEAT), Largo de Santo Amaro, em Tavira, numa organização da Associação Ecotopia Activa, os visitantes deverão circular pelos caminhos comuns, respeitar os talhões cultivados e as indicações da organização, contribuindo para a preservação e boa utilização deste espaço comunitário.

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Droni e guerra ibrida, cosa rivela l’allarme Usa sulla sicurezza degli Stati. Scrive Preziosa

L’avvertimento del contrammiraglio statunitense in congedo Mark Montgomery sulla non completa preparazione americana contro le minacce dei droni pone una questione che riguarda l’intero sistema internazionale. Se gli Stati Uniti, pur disponendo di capacità militari, tecnologiche e informative fra le più avanzate, presentano lacune nella protezione delle proprie installazioni e infrastrutture, quale preparazione possono presumere di avere gli altri Paesi esposti alla stessa minaccia?

Nell’intervento a The Capitol Show, ripreso dalla Foundation for defense of democracies il 16 ottobre 2026, Montgomery richiama le lezioni della guerra in Ucraina, la necessità di intercettori economicamente sostenibili e la protezione delle infrastrutture americane e degli alleati del Golfo. Il problema che emerge è lo scarto fra la rapidità con cui evolvono le minacce e il tempo necessario alle istituzioni per adeguare mezzi, organizzazione e modalità d’impiego.

L’allarme americano permette di osservare il fenomeno dal punto di vista degli Stati ossia: la diffusione di capacità offensive accessibili modifica le condizioni nelle quali una potenza può proteggere il proprio territorio e conservare libertà d’azione.

La questione geopolitica nasce dalla possibilità, per attori anche relativamente deboli, di incidere sulle attività di soggetti molto più forti. Per esercitare questa pressione può essere sufficiente interrompere un collegamento, minacciare un’infrastruttura o costringere un governo a redistribuire risorse per la difesa. La superiorità militare complessiva deve quindi confrontarsi con vulnerabilità locali attraverso le quali l’avversario può imporre costi economici, vincoli operativi e conseguenze politiche. La capacità di uno Stato di operare oltre i propri confini si fonda anche sulla sicurezza del territorio e delle infrastrutture che sostengono la sua azione. Il caso del pallone cinese abbattuto negli Stati Uniti mostra come questa sicurezza richieda di integrare capacità militari, valutazioni politiche e tutela della popolazione.

Il 4 febbraio 2023, un F-22 americano abbatté al largo della Carolina del Sud un pallone ad alta quota che Washington identificava come piattaforma di sorveglianza, mentre Pechino ne dichiarava la finalità civile e meteorologica. Gli Stati Uniti possedevano i mezzi per intervenire, ma dovevano contemperare protezione delle informazioni, sicurezza delle persone, tutela della sovranità e conseguenze diplomatiche. Un singolo mezzo aveva coinvolto intelligence, difesa aerea, autorità politiche e relazioni fra due grandi potenze. Pur essendo tecnicamente diverso dai piccoli droni, il pallone mostrava come la protezione del territorio richiedesse una valutazione più ampia della sola possibilità di neutralizzare un oggetto. Anche un’attività di osservazione può assumere rilievo strategico e richiedere una risposta nella quale capacità militari e responsabilità politiche risultano strettamente collegate.

Il caso di Lipsia introduce una dimensione direttamente legata alla sicurezza europea. Nella notte fra il 4 e il 5 agosto 2026, nell’area cargo dell’aeroporto di Lipsia/Halle fu rinvenuto un drone dotato di ordigno esplosivo. La Procura generale di Dresda e la polizia criminale della Sassonia confermarono la rimozione dell’innesco e la temporanea interruzione delle operazioni aeroportuali. Il governo tedesco ha successivamente attribuito alla Russia il tentato attentato, distinguendo questa attribuzione politica dagli accertamenti penali ancora in corso. La rilevanza di Lipsia deriva dalla funzione dell’infrastruttura. Lo scalo partecipa alle attività di trasporto strategico del programma Salis, attraverso il quale Paesi alleati accedono a capacità di trasporto aereo per carichi di grandi dimensioni. Un aeroporto civile è quindi anche un nodo della capacità logistica e della mobilità militare europea. Un Paese può trovarsi lontano dai combattimenti e contribuire comunque al sostegno di uno Stato coinvolto nel conflitto. Attraverso i suoi aeroporti, porti e collegamenti ferroviari possono transitare rifornimenti e materiali, mentre le sue imprese possono fornire mezzi e servizi. Queste attività lo espongono alla possibilità di azioni ostili contro le infrastrutture che rendono concreto quel sostegno. Minacciarle o interromperne il funzionamento può perseguire due obiettivi collegati: ostacolare gli aiuti e far ricadere sul Paese che li fornisce costi economici, disagi e timori per la sicurezza.

La pressione può così estendersi alle decisioni del governo, cercando di indebolire la volontà politica di continuare a sostenere il partner. Questi scenari trovano spazio nelle zone grigie della conflittualità contemporanea, nelle quali azioni ostili possono svilupparsi mantenendo incerti la loro origine, la portata e il rapporto con una strategia più ampia. Gli attori possono sfruttare questa ambiguità combinando strumenti militari e non militari, iniziative manifeste e operazioni clandestine. È in tale combinazione che si esprimono le modalità della guerra ibrida: sabotaggio, attacchi informatici, disinformazione, pressione economica e impiego di intermediari possono concorrere a condizionare le decisioni della controparte.

Queste azioni possono avere anche una funzione di comunicazione strategica ossia mostrare una capacità d’intervento, mettere alla prova le difese o segnalare i costi del proseguimento di una determinata politica. Il messaggio può accompagnarsi a conseguenze materiali, come l’interruzione di un servizio o il danneggiamento di un’infrastruttura. Chi agisce cerca così di esercitare una pressione riconoscibile, conservando margini per negare il proprio coinvolgimento e complicare la risposta. Il confronto può svilupparsi senza sfociare in una guerra aperta oppure accompagnare un conflitto già in corso, estendendone gli effetti a territori e attività lontani dai combattimenti.

I droni possono essere impiegati sia nel combattimento convenzionale sia nell’ambito di campagne ibride. Il carattere ibrido dipende dalla strategia nella quale vengono inseriti: osservazione, sabotaggio e intimidazione possono combinarsi con altri strumenti per condizionare le decisioni della controparte. Nel caso di Lipsia, il governo tedesco ha qualificato l’episodio come attacco ibrido, collegando la risposta alla protezione delle infrastrutture, al sostegno all’Ucraina e al coordinamento con Nato e Unione europea. L’allarme americano evidenzia che la preparazione alla guerra convenzionale non assicura, da sola, un’analoga capacità di affrontare le minacce ibride. Uno Stato può disporre di forze armate efficienti e incontrare difficoltà nel riconoscere e contrastare una campagna che combina sabotaggi, attacchi informatici e pressioni sulle infrastrutture civili, coinvolgendo competenze distribuite fra più istituzioni. Le analisi della Nato individuano nell’ambiguità delle azioni ibride un ostacolo alla comprensione della situazione e alla rapidità delle decisioni. La vulnerabilità può quindi manifestarsi prima dell’intervento difensivo. Una presenza sospetta può essere trattata come questione aeroportuale, un’interruzione digitale come incidente informatico, un danneggiamento come episodio criminale. Se le informazioni raccolte dai diversi apparati restano separate, può diventare difficile riconoscere eventuali collegamenti fra gli episodi e valutarne il significato strategico.

L’attore ostile può sfruttare questa frammentazione per ritardare l’attribuzione delle responsabilità e rendere più difficile una decisione politica sulla risposta. La capacità di ricomporre le informazioni diventa, perciò, parte integrante della difesa. Oggi è più che mai necessario coniugare difesa e sicurezza nella valutazione delle minacce e nella preparazione nazionale, mantenendo competenze e responsabilità definite. I domini terrestre, marittimo, aereo, spaziale e cibernetico sono collegati dalle funzioni che consentono di osservare, comunicare, muoversi e decidere. La protezione del singolo mezzo o impianto deve essere valutata insieme alla continuità del sistema nel quale opera. La condizione degli altri Paesi va letta attraverso queste relazioni. Un bilancio militare elevato non misura, da solo, la preparazione contro minacce distribuite. Le lacune statunitensi non dimostrano che ogni altro Stato sia necessariamente meno preparato, ma mostrano che una grande superiorità tecnologica può convivere con problemi di protezione.  L’Ucraina evidenzia il valore dell’esperienza. La pressione della guerra ha imposto un apprendimento continuo nell’impiego dei droni e delle contromisure, che Montgomery richiama come patrimonio utile alla preparazione americana. Per i Paesi europei, assume particolare rilievo il rapporto fra infrastrutture interconnesse e protezioni organizzate prevalentemente su base nazionale. L’interruzione di un nodo logistico o energetico può trasferire conseguenze oltre confine. Le differenze nella preparazione diventano pertanto un problema collettivo: la sicurezza dell’Alleanza dipende anche dalla continuità delle reti attraverso le quali i suoi membri possono sostenersi.

Nei Paesi del Golfo, la concentrazione di funzioni energetiche e logistiche di interesse mondiale amplia la portata delle vulnerabilità locali. Gli attacchi del settembre 2019 agli impianti sauditi di Abqaiq e Khurais mostrarono come il danneggiamento di pochi siti potesse interrompere una quota rilevante della produzione petrolifera e produrre effetti sui mercati internazionali. La protezione di queste infrastrutture riguarda contemporaneamente la sicurezza dei produttori, gli interessi dei partner e la stabilità degli approvvigionamenti esterni. Il richiamo di Montgomery alla cooperazione con gli alleati del Golfo non è casuale. Le garanzie politiche e militari devono tradursi in strumenti effettivamente disponibili dove la minaccia si manifesta. Se anche il principale garante presenta lacune, i partner devono valutare quanto dipendano dalla sua protezione e quali capacità proprie debbano sviluppare. La sostenibilità economica attraversa tutte queste condizioni. Impiegare un intercettore costoso può essere giustificato dal valore delle vite e delle infrastrutture protette. La difficoltà emerge quando la difesa deve essere mantenuta contro azioni ripetute: diventano determinanti scorte, capacità produttiva, manutenzione e disponibilità di risposte differenti.

L’attore ostile può cercare di consumare risorse difensive e imporre una pressione prolungata anche senza ottenere ogni volta un danno materiale. L’aumento della spesa deve quindi accompagnarsi a scelte coerenti con la minaccia. Occorre valutare quali capacità vengano acquistate, quanto rapidamente possano essere aggiornate e come siano collegate all’organizzazione nazionale. L’esperienza operativa deve raggiungere industria, ricerca e decisori con tempi compatibili con l’evoluzione dei mezzi e delle modalità d’impiego. La velocità dell’adattamento diventa una componente della potenza, insieme alla quantità e alla qualità delle risorse disponibili. Per tutti gli Stati, l’allarme americano impone quindi di verificare la preparazione dell’intero sistema nazionale. Le capacità militari devono accompagnarsi alla condivisione delle informazioni, alla chiarezza delle responsabilità e alla possibilità di intervenire tempestivamente sulle vulnerabilità individuate. Quando l’avversario nasconde il proprio ruolo e distribuisce la pressione fra ambiti civili e militari, riconoscere il disegno che collega le sue azioni diventa essenziale per contrastarlo. Da questa capacità dipende anche la libertà dello Stato di perseguire i propri interessi senza che sabotaggi, interruzioni e intimidazioni ne condizionino le decisioni.

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De Olhão a Split: a IA a serviço da educação inclusiva

A professora Manuela Isidro, do Grupo Disciplinar 300 da Escola Secundária de Olhão, participou, entre 4 e 10 de outubro, numa formação internacional em Split, na Croácia, no âmbito do programa Erasmus+.

Promovida pelo Platform21 – Teacher Training Centre, a ação centrou-se na utilização da inteligência artificial (IA) em contexto educativo, com destaque para a diferenciação pedagógica e a criação de estratégias de aprendizagem adaptadas às necessidades de cada aluno.

Ao longo da semana, os participantes experimentaram ferramentas digitais como Diffit, Wayground, Brisk Teaching, MagicSchool e CapCut, que ajudam a preparar aulas, adaptar recursos e criar conteúdos interativos. O programa incluiu ainda atividades sobre pensamento crítico, criatividade e trabalho colaborativo.

Outro dos pontos altos foi a abordagem a práticas de apoio a alunos com necessidades educativas especiais, complementada por uma visita a uma sala sensorial, um espaço pensado para promover a regulação emocional e a aprendizagem destes alunos.

Saliente-se que a mobilidade permitiu à docente conhecer novas metodologias de ensino e partilhar experiências com profissionais da educação de diferentes países. Os conhecimentos adquiridos poderão agora ser aplicados na escola, contribuindo para diversificar as práticas pedagógicas e promover uma aprendizagem mais inclusiva.

Importa ainda destacar que este tipo de participação insere-se no objetivo do reforço na formação contínua dos professores e acompanhamento à crescente integração das tecnologias digitais no ensino.

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Três suspeitos de homicídio em Setúbal aguardam julgamento em prisão preventiva

Suspeitos estão fortemente indiciados pela prática do crime de homicídio qualificado do ex-companheiro da mulher detida.

Dois homens e uma mulher detidos pela Polícia Judiciária (PJ) por suspeitas de envolvimento no homicídio de um homem de 44 anos, ocorrido em maio, em Setúbal, segundo o Correio da Manhã, vão aguardar julgamento em prisão preventiva.

Em comunicado, a Polícia Judiciária de Setúbal anunciou esta quarta-feira que os três suspeitos, com idades entre os 30 e os 32 anos, estão fortemente indiciados pela prática do crime de homicídio qualificado do ex-companheiro da mulher detida.

De acordo com a investigação, o crime, ocorreu em 20 de maio e foi desenvolvido o estudo pormenorizado das rotinas da vítima, sendo que, terá sido motivado por conflitos familiares relacionados com o exercício das responsabilidades parentais e dificuldades económicas.

Os dois suspeitos do sexo masculino, de acordo com a Judiciária, aguardaram pelo regresso da vítima do trabalho, junto ao prédio onde residia, tendo-a agredido e amarrado as mãos atrás das costas com braçadeiras de plástico, antes de a conduzirem ao interior da habitação.

Refere o comunicado, citado pelo CM: “Já no interior da habitação, os dois suspeitos foram surpreendidos pela presença de uma mulher de 25 anos que lá residia há alguns dias, mulher essa que eles ameaçaram, amordaçaram e prenderam, amarrando-lhe as mãos atrás das costas, estando ainda, por este facto, indiciados pelo crime de sequestro agravado”.

Ainda segundo a PJ, os suspeitos colocaram a vítima numa banheira, onde lhe desferiram um golpe no pescoço com um canivete, provocando-lhe a morte devido à perda de sangue. Após consumarem o crime de homicídio, os dois homens apoderaram-se de alguns objetos que se encontravam no interior da habitação e fugiram para casa da mulher detida, deixando a inquilina amarrada e amordaçada.

Presentes a primeiro interrogatório judicial, aos três suspeitos foi-lhes aplicada a medida de coação máxima, de prisão preventiva.

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Português procurado no Luxemburgo detido em Vila Real

VTM

A Polícia Judiciária (PJ) desenvolveu no âmbito da cooperação internacional, um conjunto de diligências que conduziram à localização e detenção, na zona de Vila Real, de um cidadão nacional, de 37 anos, procurado pelas autoridades judiciárias do Luxemburgo pela prática do crime de falsificação de documento.

Em comunicado, a PJ explica que o homem, sobre o qual pendia um Mandado de Detenção Europeu, “é suspeito de ter falsificado um contrato relativo à venda de um veículo”.

“O contrato foi falsificado com a intenção de simular uma venda que nunca teve lugar, nem era genuinamente pretendida. O único objetivo era criar a aparência de uma transferência de propriedade do veículo, uma vez que, o agora detido estava sujeito a um processo penal e procurava, por todos os meios, evitar a manutenção da apreensão do seu veículo”, afirma a PJ.

Acrescentou ainda que o homem “tentou induzir o juiz em erro” para que ordenasse a entrega do veículo apreendido, tendo, inclusive, “simulado uma transferência bancária, no montante de 10 mil euros, para fazer crer que efetivamente tinha vendido o veículo e recebido o valor da venda”.

Por estes factos, “pode vir a ser condenando numa pena até 10 anos de prisão”, sublinha a Polícia.

O detido foi presente ao Tribunal da Relação de Guimarães, que determinou que aguardasse os ulteriores termos do processo em prisão preventiva.

 

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Agricultor pede ajuda após incêndio ter destruído armazém

VTM

Noel Afonso, comandante Sub-Regional de Emergência e Proteção Civil das Terras de Trás-os-Montes, disse à VTM que quando os meios chegaram ao local, o armazém estava “tomado pelas chamas e os prejuízos são muito elevados”.

Acrescentou ainda que não se registaram feridos na sequência da ocorrência.

Dentro do armazém estavam diversas “máquinas agrícolas, tratores, feno, rações e ficou tudo destruído”, sublinhou o comandante.

Devido aos prejuízos elevados, o agricultor afetado, Celso Martins precisa de ajudar para recomeçar, já que só conseguiu salvar os animais e um trator agrícola, o restante ardeu por completo.

O prejuízo “é enorme” e o seguro só cobre uma pequena parte do que se perdeu. “Não chega para retomar a atividade, e é um processo que ainda vai demorar. O Celso, de um dia para o outro, ficou sem as máquinas, sem alimento para os animais e sem armazém, mesmo à entrada do inverno”, pode ler-se na página de Facebook Cultiva, que está a angariar fundos para ajudar este agricultor.


Pode ajudar através de: IBAN: PT50 0045 2260 4025 8897 3415 6 (TITULAR: CELSO MARTINS)
Crowdfunding: WWW. GOFUNDME.COM/F/VAMOSAJUDAR-A-RECONSTRUIR-OQUE-O-FOGO-DESTRUIU

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Dove nasce la crisi della casa in Spagna

La crisi della casa ha fatto cadere il governo spagnolo e portato il paese al voto. Ma il problema nasce a monte: la popolazione cresce più rapidamente dello stock abitativo. La risposta non è nei tetti agli affitti, ma in un aumento dell’offerta.

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Salir recebe a 3.ª Prova de Duatlo a 17 de outubro

A freguesia de Salir será palco, no próximo dia 17 de outubro, sábado, da 3.ª Prova de Duatlo de Salir, integrada no Campeonato Regional do Algarve e Baixo Alentejo.

Organizada pela Junta de Freguesia de Salir, com o apoio da Federação de Triatlo de Portugal e do Município de Loulé, a iniciativa reúne atletismo e BTT numa prova que desafia a resistência, a preparação física e a determinação dos atletas.

A competição compreende três segmentos: 5 quilómetros de atletismo, 20 quilómetros de BTT e, por fim, 2,5 quilómetros de atletismo, num percurso que promete momentos de exigência e superação.

Para além da componente competitiva, esta iniciativa pretende promover a prática desportiva e os hábitos de vida saudáveis, contribuindo igualmente para a dinamização da freguesia e para a valorização do território através do desporto.

As inscrições e as informações relativas aos horários podem ser consultadas no sítio oficial da Federação de Triatlo de Portugal, em www.federacao-triatlo.com, ou solicitadas junto da Junta de Freguesia de Salir, através do telefone 289 489 119 ou do endereço de correio eletrónico secretaria@salir.pt.

A 3.ª Prova de Duatlo de Salir convida atletas e público a associarem-se a mais uma jornada dedicada ao desporto, à competição e ao espírito de superação, reforçando o papel destas iniciativas na promoção de um estilo de vida ativo e na dinamização da comunidade local.

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Salari italiani: se cambia la misura il problema resta

È vero che minimo contrattuale e salario effettivamente percepito non sono la stessa cosa. Ma qualunque misura si utilizzi, l’Italia ha subito una forte perdita di salario reale rispetto agli altri grandi paesi. Chiamando in causa la contrattazione collettiva.

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Algarvio Tiago Guadalupe publica novo livro sobre liderança e o percurso de João Matos em Loulé

Durante o Portugal Football Summit foi divulgado o novo livro do algarvio Tiago Guadalupe, funcionário da Câmara Municipal de Loulé e colonista no jornal A Bola.

“Capitão João Matos – Liderar, vencer e inspirar” é a mais recente obra de Tiago Guadalupe e será apresentada a 9 de outubro, na Cidade do Futebol, numa iniciativa da Federação Portuguesa de Futebol. 

Com a chancela Portugal Legends, a obra nasce de um projeto desenvolvido pela editora 21Books e pela agência whynote.pt, em parceria oficial com a Decathlon e a União das Freguesias de Carnaxide e Queijas.

Mais do que uma biografia desportiva, o livro parte do percurso de João Matos para propor uma reflexão sobre liderança pelo exemplo, disciplina, consistência, resiliência, comunicação, gestão de equipas, egos e conflitos, tomada de decisão, capacidade de adaptação, inovação, equilíbrio pessoal e legado, procurando transportar as experiências e aprendizagens construídas no desporto de alto rendimento para outros contextos da vida pessoal e profissional.

Ao longo de mais de duas décadas ao mais alto nível, João Matos construiu uma carreira marcada pela longevidade, consistência e liderança. Mais de 40 títulos, mais de 200 internacionalizações, um Campeonato do Mundo e dois Campeonatos da Europa ao serviço de Portugal, além de três títulos europeus pelo Sporting CP, fazem parte de um percurso que o tornou uma referência do futsal português e internacional.

Contudo, são sobretudo as experiências e aprendizagens construídas ao longo desse caminho que constituem o centro da obra. O objetivo passa por transportar princípios provenientes do desporto de alto rendimento para outros contextos, tornando o livro relevante para atletas e treinadores, mas também para gestores, professores, estudantes, empreendedores, dirigentes e líderes de equipas.

“Capitão João Matos – Liderar, vencer e inspirar” reúne ainda diferentes perspetivas sobre o jogador e capitão. Pedro Proença assina a introdução, Frederico Varandas o prefácio e Jorge Braz o posfácio, juntando-se ao livro contributos e reflexões de personalidades como Nuno Dias, Sebastián Coates, Nani, Rui Miguel Nabeiro e Pedro Dias, entre outras.

Frederico Varandas resume uma das ideias centrais da obra ao afirmar que «o seu legado não se mede apenas no que conquistou, mas sobretudo no que inspirou». Pedro Proença considera que João Matos deixa «o Futsal muito melhor do que aquele que encontrou», enquanto Jorge Braz reconhece: «O João ajudou-me a ser melhor treinador.»

O livro inclui igualmente o capítulo “Cocriar para inspirar”, com Tiago Valadas, Diretor de Marketing da Decathlon Portugal, dedicado à relação entre João Matos e a marca e à evolução dessa ligação para um processo de cocriação.

As reflexões reunidas na obra procuram mostrar que muitas das questões enfrentadas no desporto são comuns a organizações e equipas de diferentes áreas: como construir uma cultura vencedora, liderar sem depender de um cargo, reagir ao erro, gerir conflitos, manter a exigência depois do sucesso e preparar o final de um ciclo.

Para Tiago Guadalupe, é precisamente na influência exercida sobre os outros que se encontra uma das principais mensagens do livro:

«Os grandes atletas deixam resultados. Os grandes capitães deixam uma cultura. Os grandes líderes deixam pessoas melhores.»

“Capitão João Matos – Liderar, vencer e inspirar” já está disponível para venda através da editora 21Books: https://www.21books.pt/livros-1/p/capito-joo-matos 

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Quanto ci costano le leggi scritte male?

Le leggi scritte male sono un costo per il nostro paese. Con Luigi Guiso parliamo di come impattano sulla crescita economica, qual è il legame che hanno con l’instabilità politica e quali sono gli strumenti che potrebbero alleviare il problema. Tutto in mezz'ora.

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Loulé vai falar de Saúde Hormonal de Homens e Mulheres

O Ciclo de Conversas “Semear Hoje…Colher o Amanhã…” está de regresso à Biblioteca Municipal Sophia de Mello Breyner Andresen, no dia 25 de setembro, pelas 18h30, sob o tema “Saúde Hormonal: o que os homens e as mulheres precisam saber”.

A vida hormonal é um dos pilares fundamentais da saúde humana, influenciando o crescimento, a reprodução, o metabolismo, o humor, o sono e os níveis de energia ao longo de toda a vida. 

Embora homens e mulheres possuam muitas das mesmas hormonas, as suas concentrações e padrões de variação diferem, o que explica muitas das diferenças biológicas e algumas particularidades na saúde de cada sexo.

Tanto nos homens como nas mulheres, as hormonas exercem uma influência significativa sobre a saúde mental e emocional. O equilíbrio hormonal está intimamente ligado ao funcionamento do cérebro, podendo afetar a capacidade de concentração, a memória, a motivação e o estado de espírito. Alterações hormonais podem contribuir para sintomas de ansiedade, irritabilidade, tristeza ou perturbações do sono, sendo por isso importante considerar a saúde hormonal como parte integrante do bem-estar global.

Compreender a vida hormonal dos homens e das mulheres permite reconhecer que muitas transformações físicas e emocionais fazem parte dos processos naturais do organismo. O conhecimento destas alterações favorece uma melhor adaptação às diferentes fases da vida e incentiva a procura de apoio profissional sempre que necessário. Afinal, cuidar da saúde hormonal é cuidar da saúde como um todo, promovendo qualidade de vida, equilíbrio e bem-estar em todas as idades.

A sessão do mês de setembro será dinamizada por Bernardo Pessoa, médico especialista em Medicina Geral e Familiar e Medicina Desportiva.

Levado a efeito mensalmente, esta iniciativa desafia a população em geral a participar, refletir, partilhar e debater sobre variados temas, com o objetivo de contribuir para a capacitação de cada um e das famílias, na promoção da sua saúde e bem-estar.

À semelhança do que tem vindo a realizar-se nas sessões anteriores, durante a iniciativa os participantes poderão proporcionar aos seus filhos, com idade igual ou superior a 3 anos de idade, uma atividade dedicada à promoção do livro e da leitura, dinamizada pelos profissionais da biblioteca, mediante inscrição prévia.

A participação é gratuita, mas sujeita a inscrição através do seguinte link: https://forms.gle/HY9YH66sfbnsnUwt9

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Quando la contrattazione collettiva ha fatto il suo mestiere

La contrattazione collettiva è riuscita o no a garantire il recupero del potere d’acquisto perso dai lavoratori con la fiammata inflazionistica iniziata nel 2022? Alcuni dati suggeriscono che il giudizio dovrebbe essere meno negativo di quanto si crede.

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“Trail entre a Serra e o Mar” estreou-se em São Brás de Alportel

São Brás de Alportel acolheu, a 9 de agosto, a primeira edição do “Trail Entre a Serra e o Mar”, uma iniciativa que convidou os participantes a percorrer alguns dos cenários naturais únicos que marcam a identidade do concelho.

Com paisagens entre a serra e o mar como pano de fundo, a prova aliou desporto, natureza e descoberta do território, proporcionando aos participantes uma experiência marcada pela beleza das paisagens algarvias.

A iniciativa coube à Associação Cultural Sambrasense, com o apoio do Município de São Brás de Alportel, que aposta na realização deste evento como um eixo prioritário na estratégia de valorização desportiva e turística do território. 

“Foi muito importante ver concretizada esta primeira edição do Trail Entre a Serra e o Mar, uma aposta fundamental no potencial do nosso território, vivido através do desporto. São iniciativas como esta, que aliam atividade física, natureza e convívio, que contribuem para dar a conhecer São Brás de Alportel e para valorizar da nossa paisagem e dos trilhos que estão ao dispor destas atividades”, reagiu a presidente da Câmara Municipal de São Brás de Alportel, Marlene Guerreiro, no final da prova.

A iniciativa foi organizada pela Associação Cultural Sambrasense, e contou com o apoio da Associação de Atletismo do Algarve, do Município de São Brás de Alportel e da Junta de Freguesia de São Brás de Alportel.

Entre trilhos, serra e horizonte, esta primeira edição mostrou também a riqueza de um território que se descobre passo a passo, em contacto com a natureza e com o desafio do desporto.

No término da prova, estiveram presentes na cerimonia de entrega de troféus, todos os elementos do executivo a tempo inteiro: a Presidente Marlene Guerreiro, a Vereadora Mónica Inácio e o Vice-Presidente com o Pelouro do Desporto, Pedro Ornelas, bem como o Presidente da Assembleia Municipal, Vitor Guerreiro.

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Passeio BTT Noturno em Quarteira – Uma noite sobre duas rodas para toda a comunidade

Quarteira prepara-se para uma noite diferente, dedicada ao ciclismo e ao convívio, com a realização de um Passeio BTT Noturno, marcado para quarta-feira, 2 de setembro.

Com concentração no Centro Autárquico de Quarteira, o passeio tem início às 20h45 e apresenta um percurso de aproximadamente 23 quilómetros, acessível a todos os participantes.

A iniciativa pretende proporcionar uma experiência desportiva descontraída e divertida, convidando famílias, amigos e amantes da bicicleta a percorrer Quarteira à noite, num ambiente de convívio e boa disposição.

A participação é aberta a todos, sendo obrigatório o uso de capacete. No final do percurso, haverá ainda um lanche de convívio, proporcionando um momento de encontro entre todos os participantes.

Informações

  • Data: quarta-feira, 2 de setembro
  • Hora: 20h45
  • Local de concentração: Centro Autárquico de Quarteira
  • Percurso: aproximadamente 23 km
  • Nível: acessível a todos
  • Equipamento obrigatório: capacete
  • Final: lanche de convívio

O evento conta com a organização do BTT Quarteirense e do Clube BTT, com o apoio do Município de Loulé e de diversas entidades e empresas locais.

Uma oportunidade para juntar desporto, bicicleta e convívio numa noite especial em Quarteira. Prepare a bicicleta, coloque o capacete e venha pedalar connosco!

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Município de São Brás de Alportel atualiza Geoportal e reforça acesso à informação geográfica

O Município de São Brás de Alportel continua a investir na modernização administrativa e na transformação digital dos seus serviços, com a atualização do Geoportal, a plataforma gratuita de mapas interativos e informação geográfica do concelho.

A nova versão atualiza a solução anteriormente disponível, proporcionando uma navegação mais intuitiva, uma maior diversidade de temas geográficos e um conjunto alargado de funcionalidades, ao serviço da população, das empresas e da gestão municipal.

Desenvolvida em parceria com a empresa algarvia WKT – Sistemas de Informação, a nova plataforma assenta em software de código aberto (open source), podendo ser instalada em servidores Linux ou Windows sem custos de licenciamento. 

A solução apresenta uma arquitetura modular, que facilita a integração de novas ferramentas, é totalmente responsive, adaptando-se a computadores, tablets e telemóveis, e tem o seu código publicado no GitHub.

Entre as novidades desta atualização, destaca-se a possibilidade de consulta de ortofotomapas de 2025 e do Cadastro Predial, da competência da Direção-Geral do Território.

Informação geográfica à distância de um clique

O renovado Geoportal permite aos utilizadores consultar, de forma rápida e simplificada, informação georreferenciada relevante para o quotidiano, para o planeamento do território e para a preparação de processos junto do Município.

Entre as principais funcionalidades disponíveis encontram-se:

• Criação e partilha de visualizadores, permitindo ao utilizador partilhar, através de um simples link, exatamente a informação que está a consultar, incluindo camadas externas que consiga adicionar, como ficheiros KML ou serviços WMS;

• Emissão automática de plantas, com geração de plantas de localização e relatórios em formato PDF para apoio à instrução de processos junto da autarquia;

• Consulta de Instrumentos de Gestão Territorial, através do acesso a extratos dos Planos Municipais de Ordenamento do Território (PMOT);

• Pesquisa e localização temática, com informação relativa, entre outros temas, a loteamentos, toponímia, coordenadas, linhas de água, pontos cotados, áreas de risco de incêndio e percursos turísticos;

• Gestão simplificada, através de um backoffice que permite à autarquia gerir utilizadores e acessos e configurar novos visualizadores de forma dinâmica.

A plataforma cumpre as diretrizes europeias INSPIRE e os objetivos do Sistema Nacional de Informação Geográfica (SNIG 2020), definidos pela Direção-Geral do Território, assegurando condições de interoperabilidade e a capacidade de consumir e partilhar dados geográficos através da internet com outras entidades da Administração Pública e da sociedade civil.

Mais transparência e eficiência através do digital

A atualização do Geoportal integra-se na estratégia do Município de São Brás de Alportel de promover a desmaterialização de processos, a eficiência administrativa e a transparência, facilitando o acesso dos cidadãos e das empresas à informação sobre o território.

A plataforma regista atualmente uma média de 100 acessos diários, prevendo-se que a nova solução permita responder de forma ainda mais eficaz às necessidades dos seus utilizadores.

O renovado Geoportal de São Brás de Alportel está disponível para consulta pública em: https://geoportal.cm-sbras.pt/mapa/geoportal

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Ministra da Cultura, Juventude e Desporto visitou Campos de Férias e Programas de Juventude em Castro Marim

A Ministra da Cultura, Juventude e Desporto, Margarida Balseiro Lopes, esteve na segunda-feira, dia 17 de agosto, em Altura, para ficar a conhecer de perto os programas juvenis “Férias 5.0”, “Jovens pelo Ambiente” e “Férias Ativas” e os seus respetivos resultados, apoiados pelo Ministério e promovidos por associação de jovens e Município.

Na sede da associação juvenil Young Link, na antiga Escola Primária de Altura, a ministra esteve próxima dos jovens e ficou a saber mais acerca do programa “Férias 5.0”, que faz parte das “Férias Ativas de Verão” do Município de Castro Marim.

As “Férias 5.0” são uma aposta ganha deste programa, que junta as crianças, os jovens e a tecnologia, em parceria com o Instituto Português do Desporto e Juventude e a associação Young Link, pretendendo integrar as áreas prioritárias tecnológico-científicas, com o objetivo de oferecer uma experiência geracional às crianças e jovens entre os 6 e os 10 anos, em vertente tecnológica de ocupação de tempos livres.

Esta iniciativa aborda temáticas como robótica, programação, inteligência artificial e comunicação digital, além de atividades alternativas como visitas e jogos.

No mesmo local, a Ministra da Cultura, Juventude e Desporto interagiu com os participantes do programa “Jovens pelo Ambiente”, que convida os mais novos a trabalharem no sentido crítico e a participarem ativamente na valorização do espaço público e preservação ambiental, através de atividades como a limpeza urbana ou a salinicultura, tendo entregado os seus certificados.

Margarida Balseiro Lopes assistiu ainda a uma aula de folclore com participantes das “Férias Ativas de Verão” do Município de Castro Marim, promovida pela Associação Cultural Amendoeiras em Flor, que promove as tradições do território junto dos mais novos.

Na antiga Escola Primária de Altura, foi ainda demonstrada outra atividade das “Férias Ativas de Verão” do Município de Castro Marim, que consistia na pintura de um mural, com a assinatura dos jovens do concelho.

Esta visita contou ainda com a participação do presidente do Instituto Português do Desporto e Juventude, Ricardo Gonçalves, do vice-presidente, Paulo Santos, e ainda do diretor regional, Ricardo Pinto.

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Loulé avança com a reabilitação dos Balneários do Pavilhão Municipal Professor Carlos Gravata em Quarteira

A Câmara Municipal de Loulé adjudicou a empreitada para a manutenção e reabilitação da primeira fase do Pavilhão Gimnodesportivo Carlos Gravata, em Quarteira.

Os trabalhos incidirão prioritariamente na remodelação profunda dos balneários deste pavilhão que faz parte da Escola EB2,3 D. Dinis.

A intervenção foi adjudicada por um valor total que ronda os 750 mil euros. O projeto prevê a execução dos trabalhos num prazo de 4 meses. No entanto, para salvaguardar o normal funcionamento das atividades escolares e desportivas, os trabalhos fora da zona dos balneários deverão estar concluídos até ao final de agosto.

Diariamente são centenas os jovens e crianças que aqui vêm praticar diferentes modalidades, não só no contexto do desporto escolar, mas também associativo. Considerando que este recinto desportivo se encontra em estado acentuado de degradação, esta obra assume um caráter urgente para a Autarquia, visando dotar a infraestrutura desportiva escolar de condições modernas e de conforto para todos os estudantes e utentes do espaço que aqui praticam desporto.

“Trata-se de uma obra aguardada há anos e que irá finalmente avançar para melhorar as condições da prática desportiva nesta freguesia. É um investimento significativo e prioritário para o bem-estar da nossa comunidade, em particular dos nossos jovens, e para o futuro do desporto em Quarteira”, sublinha o presidente da Autarquia, Telmo Pinto.

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Livro «Política Explicada aos Mais Novos» apresentado na FNAC Algarve Shopping

No próximo dia 8 de agosto de 2026, sábado, pelas 16h00, terá lugar, na FNAC Algarve Shopping, a apresentação do livro «Política Explicada aos Mais Novos», da autoria de João Carlos Martins Durão.

Dirigida especialmente às crianças, aos jovens, às famílias e à comunidade educativa, esta obra procura explicar, de forma simples e acessível, conceitos relacionados com a política, a democracia, as instituições, as eleições e a participação cívica.

O livro pretende contribuir para o aumento da literacia política entre as gerações mais jovens, despertando a sua curiosidade e ajudando-as a compreender que a política faz parte do seu quotidiano e do futuro da sociedade.

A apresentação será também um momento de conversa e reflexão sobre a importância de aproximar os mais novos da democracia e de os incentivar a tornarem-se cidadãos informados, responsáveis e participativos.

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