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16h. Presidente da CM Porto acredita em resposta democrática

25 October 2026 at 16:17
Pedro Duarte distingue quem luta pelo direito à habitação de quem procura instigar o ódio na sociedade portuguesa. Ainda, Luís Neves recusa que tenha havido uma carga policial ontem à noite.

“Tutti mi davano del ciula, ma io lo rifarei”: la vita pazzesca del rocker Ricky Gianco che è stato “battezzato” da Adriano Celentano

25 October 2026 at 16:14

Se qualcuno mi chiedesse quali album mettere nella top ten di tutti i tempi, gli altri nove così su due piedi non saprei dirli, ma È rock ‘n’ roll di Ricky Gianco ci sarebbe senza indugi e pure in posizione altissima. Se non conoscete l’album (Gianco spero di sì, altrimenti sono dolori) andate su Youtube a cercarlo.

C’è tutto intero e pure di buona qualità. Oppure aprite lo scrigno autobiografico di Ricky, Non si può smettere di sognare, appena uscito in libreria per Baldini e Castoldi. Lì del disco del 1991 inciso a Los Angeles con Jeff Porcaro dei Toto a dirigere un’orchestra mostruosa, mezza sezione fiati dei Tower of Power, James Burton alla chitarra, Giorgio Gaber, Gino Paoli e Pino Donaggio a duettare con Gianco nei più incredibili brani rock italiani di fine cinquanta inizio sessanta, ci sono parecchi ricordi inediti di quella trasferta americana.

Del resto l’autobiografia di Gianco curata da Paolo Crespi è una macchina dei ricordi continua, riff personali e familiari di chitarra, graffi di rock limpidi e leonini come il timbro southern di Gianco stesso. Sfogli Non si può smettere di sognare (titolo, per inciso, che richiama il brano Non si può smettere di fumare) e rivedi Riccardo Sanna piccino nella Milano del dopoguerra, ciuffo e jeans, ugola d’oro minorenne nelle estati di Varazze, che spicca il volo tra gli ingranaggi della musica leggera italiana mentre sta diventando essa stessa un’industria gigantesca. Precipitati dallo swing (a Gianco piaceva il pezzo Crapa Pelada), dal jazz, Elvis e Ricky Nelson (da cui la trasformazione di Riccardo in Ricky), il rock italiano e le sue timide tracce, la sua curiosa ribellione sociale e culturale ante cantautorato.

“Tutti mi davano del ciula ma io lo rifarei”, canta Ricky proprio nel brano fiume È rock ‘n’ roll. Strani tizi con camici bianchi a registrare dischi, contratti che svolazzano, celentani che si incazzano. Gian Franco Reverberi e la Ricordi, Gian Pieretti (Il vento dell’est, Pietre) sodale storico, risse e pantomime al Cantagiro tra le vecchie ugole e i nuovi ragazzini del rock, le chiacchiere con John Lennon e Paul McCartney, Mike Bongiorno che accudisce in diretta tv il rocker con i basettoni finito all’ospedale, Andreotti che (probabilmente) lo fa riformare e scappare dalla naia. Poi, appunto, c’è Celentano con Il Clan. Gianco è tra i fortunati (o sfortunati) che hanno sfiorato l’Adriano dei 24mila baci. Il Molleggiato e la sua etichetta lo vogliono nel 1961 poi lo vampirizzano (Pregherò e Sei rimasta sola, bastano?). Nessun rancore, per carità, Celentano toglie la “r” alla parlata di Riccardo poi una notte gli telefona e gli dice di cambiare cognome: “che ne dici di Gianco?”. Però la storia è curiosa.

Dà, toglie, ridà di nuovo. Gianco incontra nei primi settanta Gianfranco Manfredi (“indimenticabile compagno di strada”, nel libro) ed è come se la ribellione rock and roll si fondesse naturalmente e plasticamente con l’iconoclastia politica anni settanta. Ascoltate Precipito, che poi tornerà nel 1979 live nel film Liquirizia di Salvatore Samperi con Gianco Jack Blues prima di John Belushi, in Cavallina rock o Siamo tutti nella merda, per capire un concept come Zombie di tutto il mondo unitevi (1977) e uno come l’Arcimboldo (1978). Gianco attraversa sempre a suo modo, sempre da ribelle, “non mi piace questo mondo che non vuole la fantasia” sia Sanremo, tre le partecipazioni alla “messa cantata della canzone italiana” tra cui la soul track Accidenti con il Supergruppo; il cinema – oltre a Liquirizia appare pure in un porno -; e perfino il Controfestival (vero!) di Mantova nel 2004 perché di là il “Festival” lo organizza Tony Renis. Lui dice: “Tutto ciò che ho realizzato è frutto dell’amore, degli sbagli e della passione”. Onesto, sincero, generoso Ricky.

Non c’è fiele per nessuno nell’autobiografia, solo gioia “per aver visto la luce”. E un capitolo che è un brano, solo testo (se la pagine potessero suonare), lungo lungo, quattro pagine: Un amore. È la canzone fiume stralunata, sporcacciona e malinconica che Gianco scrive dopo qualche anno di silenzio. Un capolavoro. Ascoltata dal vivo in un centro sociale tanti anni fa con Gianco e la sua instancabile chitarra a tracolla. Alla faccia dell’AutoTune.

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Igreja Matriz de Quelfes recebe concerto do ciclo APOS no âmbito do Bicentenário

25 October 2026 at 06:00

A Igreja Matriz de Quelfes recebe, no próximo dia 25 de outubro, pelas 19:00, o concerto “Paisagens de sonho”, integrado no ciclo APOS – Música Clássica no Território, que faz parte da programação cultural comemorativa do Bicentenário da Câmara Municipal de Olhão (1826-2026).

Organizado pelo Município de Olhão e pela Associação de Valorização do Património Cultural e Ambiental de Olhão (APOS), o concerto propõe uma viagem sensorial e emocional pelas sonoridades do quarteto de cordas em diálogo com o clarinete, num programa que percorre diferentes épocas e linguagens musicais.

O repertório inclui obras de Alexander Glazunov, Wolfgang Amadeus Mozart e Elaine Fine, conjugando atmosferas delicadas e contemplativas com paisagens sonoras intensas e uma abordagem contemporânea.

A interpretação estará a cargo dos solistas da Orquestra do Algarve Emil Chitakov e Ana Socorro, nos violinos; Leonel Andrade, na viola; Ana Luísa Marques, no violoncelo; e Pedro Nuno, no clarinete.

Com uma duração aproximada de 49 minutos, este concerto convida o público a descobrir a música clássica num ambiente de proximidade, valorizando simultaneamente a programação cultural do Bicentenário e o património do concelho.

A entrada é livre.

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Astrónomos descobriram a noite exata que inspirou “A Noite Estrelada” de van Gogh

By: ZAP
24 October 2026 at 07:20
Uma equipa de cientistas sul-coreanos cruzou astronomia, meteorologia e as cartas do pintor para concluir que “A Noite Estrelada” retrata um céu real, observável de madrugada em Saint-Rémy-de-Provence por volta de 22 de julho de 1889. Uma equipa de cientistas sul-coreanos a fazer de detetives de arte ligou “A Noite Estrelada”, de Vincent van Gogh, a uma cena celeste que aponta para uma nova data de um dos quadros mais famosos do mundo. Segundo concluíram, em vez de ser fruto da sua imaginação, “A Noite Estrelada” pode ter sido inspirada no que van Gogh viu quando olhou para o céu,

Presidente do Porto critica declarações do IHRU sobre jovens

23 October 2026 at 19:26
O presidente da Câmara do Porto julga que afirmações não representam "generalidade dos políticos em Portugal", especialmente aqueles que têm responsabilidades políticas.

© RICARDO CASTELO/LUSA

"Acho que o senhor ministro das Infraestruturas e da Habitação foi já muito claro quanto a esta matéria (afirmações do presidente do IHRU)", disse Pedro Duarte

Pedro Duarte revela "contactos cordiais" com manifestantes

23 October 2026 at 18:43
Protestos pela habitação no Porto arrancaram a 10 de outubro. Pedro Duarte diz que negociações estão avançadas; movimento mantém manifestação para sábado às 16h.

© JOSÉ COELHO/LUSA

Num comunicado, a Acampada pretende colocar o foco na manifestação de sábado, pelas 16h00

Museu de Arte Contemporânea/CCB celebra 3.º aniversário

23 October 2026 at 16:09
Desde momentos musicais, passando por palestras, até às exposições artísticas, o museu reunirá diversos artistas. O Museu de Arte Contemporânea foi inaugurado em outubro de 2023.

© JOÃO PORFÍRIO/OBSERVADOR

Museu foi inaugurado no espaço do anterior Museu Coleção Berardo

Monet leiloado por 50 milhões de euros bate recorde

23 October 2026 at 15:58
A licitação mais elevada de sempre no país ultrapassou o anterior recorde estabelecido por uma escultura de Modigliani. "Iris" pertencia à coleção Schlumberger e foi pintada nos últimos anos de Monet.

© Getty Images

O comprador asiático licitou por telefone e adquiriu a obra após mais de uma hora de disputa na casa da Sotheby's, em Paris.

Ângela Ferreira regressa ao passado para criar o futuro

23 October 2026 at 14:59
Atravessando mais de três décadas, "Here I Stand" percorre o trabalho de Ângela Ferreira. A exposição está até 28 de fevereiro no MAC/CCB, em Lisboa, museu que assinala o 3.º aniversário.

Fotografias que Ângela Ferreira nunca tinha mostrado em público, feitas durante o período em que foi estudante na África do Sul

Mazda, da Hiroshima ad Aielli. Un murale per raccontare pace e speranza

By: F. Q.
23 October 2026 at 13:03

Da Hiroshima ad Aielli, in Abruzzo, per trasformare la memoria in un messaggio di pace. Mazda Italia ha scelto il borgo abruzzese, noto per il progetto di arte urbana Borgo Universo, per realizzare un murale firmato da Antonio Cotecchia, in arte Kotè, dedicato alla speranza e alla solidarietà.

L’opera si ispira a Sadako Sasaki, la bambina sopravvissuta al bombardamento atomico di Hiroshima del 6 agosto 1945, diventata simbolo internazionale della pace. Attraverso forme geometriche e colori che richiamano le pieghe degli origami, l’artista intreccia il volto della bambina con quello di una gru di carta, simbolo giapponese di speranza.

Il progetto affonda le radici nella storia di Mazda, fondata proprio a Hiroshima nel 1920. Dopo l’esplosione atomica, gli stabilimenti dell’azienda, relativamente risparmiati dalla distruzione, furono utilizzati per accogliere i feriti e sostenere i soccorsi. Nel dicembre 1945 la produzione riprese, contribuendo alla ricostruzione della città.

Il murale trova spazio come detto tra le opere di Borgo Universo, il progetto che ha trasformato le facciate di Aielli in una galleria d’arte a cielo aperto.

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Lixo do teatro transformado em miniaturas mágicas

23 October 2026 at 06:02
Do desenho em AutoCAD a sete testes para criar uma tempestade em miniatura, a cenógrafa revela como reciclou antigos filtros e cartazes do Teatro Viriato para construir a maquete.

Alfândega da Fé celebra a semana do Mestre José Rodrigues

22 October 2026 at 15:37

VTM

A Semana do Mestre José Rodrigues, que decorre em Alfândega da Fé, destaca a arte, a memória e a criatividade, celebrando os 90 anos do nascimento do artista plástico. Esta iniciativa visa homenagear uma figura marcante da cultura portuguesa, cujas raízes estão no concelho.

O evento não se limita a recordar o percurso de José Rodrigues; procura também manter viva a sua herança artística e despertar o interesse pela arte na comunidade. A programação valoriza o papel da cultura na identidade local e promove o contacto com diversas formas de expressão artística.

Particularmente focada nos jovens, a iniciativa inclui visitas guiadas à Bienal de Arte Contemporânea das Terras de Trás-os-Montes – Linha da Terra e Oficinas Criativas. Estas experiências visam estimular a imaginação e a capacidade interpretativa dos participantes através da arte.

No dia 28 de outubro, data que marca o aniversário de José Rodrigues, as homenagens ganham um significado especial ao evocar o legado de um artista cuja obra continua a enriquecer o património cultural português.

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O caderno secreto que revela os bastidores do teatro

22 October 2026 at 06:01
Um caderno gigante com a silhueta do Teatro Viriato desmistifica o processo artístico de Ângela Rocha, expondo dúvidas, ensaios e parcerias locais até à grande maquete comemorativa.

ReA! Art Fair torna alla Fabbrica del Vapore con cinquanta artisti emergenti

22 October 2026 at 03:45

La Fabbrica del Vapore di Milano ospita la sesta edizione di ReA! Art Fair, la prima fiera in Italia rivolta agli artisti emergenti senza la mediazione di gallerie o musei. Dopo le ultime edizioni, la manifestazione torna alla sua storica collocazione autunnale negli spazi del centro culturale del Comune di Milano, in via Procaccini.

A organizzarla è ReA! Arte, associazione culturale no profit fondata da Maryna Rybakova e Pelin Zeytinci, con l’obiettivo di creare un punto d’incontro diretto tra le nuove voci dell’arte contemporanea, il pubblico e gli operatori del settore. Il modello è quello di un mercato primario: chi visita la fiera dialoga con gli artisti, ne conosce la ricerca e può sostenerne il percorso senza passaggi intermedi.

Ilaria Costaglia Keep Me Safe Oil and acrylic on canvas 80 × 65 cm 2026. Courtesy of the artist

Anche quest’anno la fiera punta su un numero contenuto di partecipanti, con  cinquanta artiste e artisti internazionali, scelti tramite un’open call aperta a candidature da tutto il mondo. La selezione è stata curata dal comitato scientifico di ReA! Arte sotto la direzione della head curator Maria Myasnikova, con l’intento di privilegiare qualità e innovazione della proposta.

Il filo conduttore dell’edizione di quest’anno è la distanza tra l’immaginare qualcosa e il portarlo nel mondo. Nel suo testo curatoriale, Myasnikova parte da una constatazione sul presente: «Oggi le idee circolano a una velocità senza precedenti. Vengono generate, condivise, consumate e dimenticate nell’arco di pochi secondi. Le immagini si moltiplicano all’infinito. Le opinioni arrivano già compiute. I concetti sono economici. La realizzazione, invece, non lo è». Le opere in mostra, tra pittura, scultura, installazione, performance, media digitali e pratiche interdisciplinari, nascono proprio da questo scarto, che secondo la curatrice è il luogo in cui l’arte acquista il proprio peso.

Ivy Chilelli, In Flesh, You’re Gone I & II Variable dimensions 2026. Courtesy of the artist

In un momento in cui il lavoro creativo viene misurato sempre più in termini di visibilità e rapidità, ReA! rivendica una scelta diversa, quella di sostenere pratiche che mettono la ricerca davanti alla reazione e lo sviluppo a lungo termine davanti al riconoscimento immediato. «Se le idee sono facili, la realizzazione resta un atto di convinzione», conclude Myasnikova.

La fiera si accompagna a un programma di premi e collaborazioni per gli artisti selezionati. Grazie alla nuova partnership con MARES, uno dei partecipanti otterrà una residenza in Piemonte, da maggio a luglio 2027, nel Complesso Monumentale di Santa Croce, con mostra conclusiva a settembre 2027 e catalogo edito da Allemandi. Torna inoltre il premio in denaro di Artsted, dedicato ai progetti più innovativi.

Tra i cinquanta nomi in fiera figurano, tra gli altri, Azzah Salwaa, Debora Graziano, Pauline Cordier, Nuo Chen, Marco Montemezzo (Amen), Zhang Qi, Johanna Dreyer, Isatou Jallow, Alexandra Taoukidou, Nikolai Prokofiev, Shir Shovel-Simhoni e Marco Silvestre (Nikopol).

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"Cultura pelo Direito à Habitação" com quase 900 assinaturas

21 October 2026 at 18:07
Salvador Sobral, Beatriz Batarda e Valter Hugo Mãe estão entre os subscritores. A carta condena a repressão policial e apoia as exigências dos manifestantes.

© INÊS LACERDA/OBSERVADOR

O músico Salvador Sobral é um dos primeiros subscritores da carta aberta

Pedro Duarte quer ouvir manifestantes, mas não vai negociar

21 October 2026 at 10:07
Autarca corrige promessa de ser imbatível e diz que reunião será para ouvir reivindicações. Pizarro condena tom mas reconhece "evolução positiva". Corte-Real critica cedência ao politicamente correto.

© David Oliveira/Observador

Descubren que una iglesia de Lugo que se creía románica es prerrománica asturiana del siglo IX

A pocos kilómetros al suroeste de Lugo, en una aldea del municipio, se encuentra la iglesia de Santa Eulalia de Esperante, o Santalla de Esperante en gallego. La historiografía la describía como un templo rural sencillo de época plenomedieval, con una sola nave, una cabecera recta y una fachada lisa del siglo XVIII coronada por […]

5.000 chaves secretas enviadas pelo correio em Viseu

21 October 2026 at 06:01
Ângela Rocha comemora os 25 anos do Teatro Viriato distribuindo chaves mestras pelas casas da cidade para abrir 25 janelas interativas de uma maquete dedicada às profissões do teatro.

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